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Citta di Pachino

pachino

Posta sull’estrema punta a sud della Sicilia, Pachino conserva testimonianze di un passato vitale. Il suo suolo fertile, il clima generoso e l’ambiente variegato hanno da sempre reso ospitali le sue contrade e le sue coste sulle quali sono approdate civiltà feconde di storia.

Archeologia

Vestigia archeologiche, torii mediovali, antiche tonnare e vecchie masserie si rincorrono nel suo territorio che si affaccia su due mari, il Mediterraneo e lo Ionio. Pachino ed i suoi dintorni sono luoghi di rapimento: per la luce africana che ti abbaglia, per lo scirocco che la sera fa respirare il mare con il suo inconfondibile profumo salmastro.  Le origini di Pachino risalgono ufficialmente al 1760 anno in cui Don Gaetano Starrabba, principe di Giardinelli, ottenne da Ferdinando IV, re delle due Sicilie, licentiam et facultatem aedificanti terram nel suo feudo di Scibini e di popolarla con coloni provieninti dalla Grecia, dall’Illirico e successivamente anche dall’Isola di Malta.

Fondazione

Fondata seguendo una struttura urbana a scacchiera, la cittadina culmina con un ampia piazza quadrata da cui si domina tutta la costa orientale. Dell’originaria struttura urbana rimangono la casa Maltese di via libertà, con il caratteristico portico ad archi, il mulino a vento utilizzato fino al 1848 per la macina del grano, poi trasformato in carcere ed oggi sede di un centro culturale, e la casa terranea con la statua di San Giuseppe, portata a Pachino dai primi coloni.

La presenza dell’uomo nel territorio di Pachino è molto remota ed accertata sin dal Paleolitico; il sito archeologico piu antico è rappresentato dalla Grotta Corruggi abitata dagli uomini primitivi oltre 10000 anni fa.

Tracce d’insediamento del Periodo neolitico provengono dalla grotta di Calafarina

all’eta del bronzo risale una necropoli costituita da una trentina di tombe a grotticella scavate nella roccia in contrada Cugni.

Un villaggio arabo si trovava nel sito dove ora sorge Marzamemi.

L’antica struttura feudale del territorio è documentata dalla Torre Scibini d’epoca tardo mediovale, su cui campeggia lo stemma della famiglia Xiurtino.

panorama_pachinoIl Paesaggio

Le risorse ambientali e paesaggistiche costituiscono la ricchezza del territorio pachinese e degli immediati suoi dintorni. La caratteristica più singolare, rarissima nel suo genere, è l’origine geologica del territorio;  Pachino, infatti, sorge su un antichissimo vulcano sottomarino le cui eruzioni terminarono circa 80 milioni d’anni fa. Gli aspetti piu affascinanti del paesaggio si riscontrano indubbiamente lungo le coste, dove si susseguono alte falesie a picco sul mare e lunghe spiagge sabbiose, piccole insenature incise nella roccia, grotte marine.

pachino mare

La cultura del Vino e del Pomodoro

La vitivicoltura ha rappresentato, fino a non molti anni fa, il settore trainante dell’economia pachinese. Oggi l’agricoltura punta molto sulla coltivazione di primaticci in serra (pomodori,meloni,zucchine) ma la tradizione del buon vino è fortemente radicata e in alcune contrade si possonoi ancora ammirare filari di Nero D’Avola.

Famossissimo è il Pomodoro IGP di Pachino.

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