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Strada del Vino Etna

Cavanera_Etnea

La Strada del Vino Etna  il Vulcano attivo più alto d’Europa, il protagonista silenzioso dell’omonima strada del vino. Perchè è tra i terrazzamenti e i tornanti che si arrampicano per i suoi dorsi tra i muri di pietra lavica, antichi casolari, deliziose masserie e sontuose ville di un tempo, che si distendono i vigneti e fanno capolino le cantine. Lungo un percorso che attraversa paesi pittoreschi: Giarre, Mascali, Santa Venerina, Zafferana Etnea, Milo, Sant’Alfio, Piedimonte Etneo, Linguaglossa,Castiglione di Sicilia, Randazzo, Nicolosi,Pedara, Viagrande e Trecastagni.

La circumetnea

La strada può essere esplorata anche a bordo della storica Lettorina dell’Etna, il trenino che parte da Riposto, attraversa Linguaglossa e arriva fino a Randazzo e poi a Bronte.treno-etna

VINO DOC ETNA

E’ nel terreno vulcanico in cui s’addentra la strada, che nel 1968 nacque la DOC Etna, la denominazione d’origine più antica di Sicilia. L’Etna doc è previsto in quattro tipologie: Etna Rosso, Etna Bianco,Etna Bianco Superiore Etna Rosato. Le uve da cui prende corpo sono: Carricante, Catarratto, Nerello Mascalese e Nerello Mantellato. I vini che ne vengono fuori hanno grande personalità e morbidezza. Cosi come gli spumanti brut, che come i vini danno espessione al terroir.

Il panorama della gastronomia qui suscita l’imbarazzo della scelta. Sono degni di menzione, il ripiddu nevicato, la pasta con i masculini, i piatti a base di funghi feschi e, nella zona di Bronte, quelli arricchiti con pistacchio.

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