Il Castello di Donnafugata: una perla della storia e della cultura siciliana | Info Utili, Orari e Prezzi

Il Castello di Donnafugata è una delle più belle e affascinanti dimore storiche della Sicilia. Situato a pochi chilometri da Ragusa, questa meraviglia architettonica è immersa in un parco di oltre 8 ettari, ricco di piante esotiche, fontane, statue e un labirinto unico in Italia. Il castello è un vero e proprio museo, che conserva al suo interno oltre 122 stanze, arredate con mobili, quadri, tappezzerie e oggetti d’arte di varie epoche e stili. Il Castello di Donnafugata è un luogo che racconta la storia e la cultura siciliana, ma anche la letteratura e il cinema, essendo stato scenario di opere famose come Il Gattopardo e Il Commissario Montalbano.

In questo articolo, ti porterò alla scoperta di questo gioiello architettonico e culturale, che merita una visita almeno una volta nella vita e gli Orari e Prezzi per accedere al castello e tutte le sue attrazioni. Pronto? Cominciamo!

Contenuti

Storia del Castello di Donnafugata

1. Origini del nome Donnafugata

Il nome Donnafugata, potrebbe avere diversi significati, come il termine arabo عين الصحة ʻAyn al-Ṣiḥḥat (Fonte della Salute) o un riferimento a una donna soffocata; uno dei significati più famosi è “donna in fuga”, che si pensa derivi da una leggenda dalla fuga della regina Bianca di Navarra, vedova del re Martino I il Giovane e reggente del regno di Sicilia, che venne imprigionata in una dal conte Bernardo Cabrera per poi fuggire.

2. La torre di avvistamento

Il Castello di Donnafugata ha origini antiche, che si pensa risalgano al XIV secolo, quando vi si trovata una torre di avvistamento arabo-normanna, per difendersi dalle incursioni dei pirati, e una masseria fortificata. Nel corso dei secoli, il luogo dove sorgerà il castello, passò di mano in mano tra varie famiglie nobili, che lo ampliarono e lo arricchirono di elementi architettonici e decorativi.

3. Costruzione del castello

Il castello che vediamo oggi è il frutto delle trasformazioni operate da Vincenzo Arezzo-La Rocca, che lo acquistò nel 1648, e dal suo discendente Corrado Arezzo, che lo ampliò e lo arricchì di elementi neoclassici e neogotici nell’Ottocento. Dopo Corrado Arezzo, il castello passò a diverse famiglie nobili, fino a che non fu comprato dal Comune di Ragusa nel 1982. Da allora, il castello è stato restaurato e aperto al pubblico, diventando una delle attrazioni turistiche più visitate della Sicilia.

Giardino del Castello di Donnafugata.

Foto di ukdamian tramite Visualhunt.com

Architettura del Castello di Donnafugata

L’architettura del Castello di Donnafugata è unica e originale, in quanto mescola elementi di diversi stili e influenze, dal gotico al barocco, dal neoclassico al liberty. Il castello si presenta come una grande villa padronale, con una facciata imponente e simmetrica, ornata da due torri merlate e da un balcone centrale. L’intera struttura del castello è circondata da un muro di cinta, che racchiude il parco e il giardino.

Il parco è uno dei più grandi e variopinti d’Italia, con oltre 1500 specie di piante, tra cui palme, eucalipti, banani, agavi e cactus. Il parco ospita anche diverse attrazioni, come il labirinto di Donnafugata, dalla forma trapezoidale, la fontana, la grotta artificiale e il tempietto neoclassico. Il giardino, invece, è un tipico esempio di giardino all’italiana, con aiuole geometriche, siepi di bosso, vasi di terracotta e statue di divinità classiche. Il castello e il parco sono ricchi di significati e simbolismi, che riflettono la personalità e i gusti dei vari proprietari, ma anche la storia e la cultura siciliana.

Mausoleo circolare di Donnafugata con colonne.

Mausoleo nel giardino. Fotografia di Fabiustek, Pixabay.

Cosa vedere all’interno del castello

Il castello ospita al suo interno oltre 120 stanze, arredate con mobili d’epoca, quadri, sculture e oggetti preziosi, che testimoniano la vita e la cultura dell’alta società siciliana. Tra le stanze più suggestive spiccano:

  • La Sala del Trono, dove si svolgevano le udienze e le cerimonie ufficiali
  • La Sala degli Specchi, dove si tenevano i ricevimenti e i balli
  • La Sala delle Armi, dove si conservano armature e armi antiche
  • La Sala da Pranzo, dove si ammirano le porcellane e le argenterie della famiglia
  • La Sala del Fumoir, dove si ritiravano gli uomini per fumare e giocare a carte

Oltre alle stanze ti consigliamo una visita al museo del costume, che espone abiti e accessori del XIX e XX secolo.

Il Castello di Donnafugata dalla letteratura ai film

Il Castello di Donnafugata ha un forte legame con la letteratura, essendo stato fonte di ispirazione e scenario di opere letterarie famose. Il nome Donnafugata appare nel romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pubblicato nel 1958. Il romanzo narra la storia della famiglia Salina, una nobile famiglia siciliana, durante il periodo del Risorgimento italiano. Donnafugata è il paese fittizio dove si trova la residenza estiva in cui la famiglia, si reca per trascorrere l’estate.

Il romanzo fu trasposto in un film omonimo nel 1963, diretto da Luchino Visconti e interpretato da Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale.

Il castello è anche il luogo dove si svolgono alcune scene della serie televisiva Il Commissario Montalbano, tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il castello è infatti la residenza del mafioso Balduccio Sinagra, uno dei nemici del commissario Montalbano, interpretato da Luca Zingaretti.

Il Donnafugata Film Festival

Il castello è anche sinonimo di arte e cultura. Il Donnafugata Film Festival è una rassegna cinematografica che si svolge ogni anno tra il Castello di Donnafugata e il cortile della Fondazione Bufalino a Comiso. Il festival celebra il cinema italiano e internazionale, con ospiti, proiezioni, concerti, mostre e incontri.

Visita al Castello di Donnafugata: Orari e Prezzi

Se vuoi visitare il Castello di Donnafugata, ti consiglio di organizzare la tua visita con anticipo, in quanto il castello è molto richiesto e affollato.

Orari di apertura:

  • Orario invernale: 09:00-13:00 e 14:00-16:00 (dal 31 ottobre; ore 16:00 chiusura botteghino; permanenza permessa fino alle 16:45)
  • Orario estivo: 09:00-19:00 (dal 31 marzo; ore 19:00 chiusura botteghino; permanenza permessa fino alle 19:45)
  • Il castello è chiuso il lunedì.

Prezzi dei biglietti:

  • Prezzo del Biglietto cumulativo (comprende la visita del Castello, del Parco e del Museo): €10,00 intero, €7,00 ridotto.
  • Prezzo del Biglietto Castello + Parco: €6,00 intero e €4,00 ridotto.
  • Prezzo del Biglietto Mu.De.Co: €5,00 intero € 3,00 ridotto.

Come arrivare al Castello di Donnafugata

Se vuoi visitare il Castello di Donnafugata, questa splendida dimora storica situata nella campagna siciliana del ragusano, ti consigliamo di seguire queste indicazioni:

  • Se parti da Siracusa, Catania o Ragusa, prendi la Strada Provinciale 601 in direzione Santa Croce Camerina.
  • Dopo circa 4 chilometri, svolti a destra sulla Strada Provinciale 801, seguendo le indicazioni turistiche (color marrone) per Castello di Donnafugata.
  • Prosegui per altri 16 chilometri, superando un cavalcavia ferroviario, fino a raggiungere il Castello di Donnafugata, che vedrai emergere all’orizzonte.

Per il parcheggio, hai due opzioni:

  • Puoi usufruire del parcheggio a pagamento situato nei pressi del Castello di Donnafugata.
  • Puoi cercare un posto libero nelle strade adiacenti al Castello di Donnafugata, facendo attenzione ai divieti di sosta e alle zone riservate ai residenti.

Durante la visita al castello, potrai ammirare le splendide stanze, arredate con mobili e oggetti d’epoca, o passeggiare tra le piante esotiche, le fontane, le statue e le attrazioni, del giardino.

Conclusione

Abbiamo scoperto la storia le curiosità e i legami storico-culturali che legano il Castello di Donnafugata. Ti abbiamo anche fornito informazioni utili per la visita al castello, come gli orari i prezzi, come raggiungerlo e cosa vedere.

Ora tocca a te! Preparati per la tua visita, perché il Castello di Donnafugata è una perla della storia e della cultura siciliana, che merita di essere visitata e conosciuta. Il castello è un luogo che racconta il passato e il presente della Sicilia, ma anche la sua letteratura e il suo cinema. Il castello è un luogo che ti farà sognare e viaggiare nel tempo, tra lusso, l’arte e la cultura. Ti invito a visitare il Castello di Donnafugata e a scoprire di più su questo gioiello architettonico e culturale, che ti lascerà senza fiato.

Immagine di copertina: Sohneinesgoldschmieds tramite Visualhunt

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Il Castello di Donnafugata: una perla della storia e della cultura siciliana | Info Utili, Orari e Prezzi

Il Castello di Donnafugata è una delle più belle e affascinanti dimore storiche della Sicilia. Situato a pochi chilometri da Ragusa, questa meraviglia architettonica è immersa in un parco di oltre 8 ettari, ricco di piante esotiche, fontane, statue e un labirinto unico in Italia. Il castello è un vero e proprio museo, che conserva al suo interno oltre 122 stanze, arredate con mobili, quadri, tappezzerie e oggetti d’arte di varie epoche e stili. Il Castello di Donnafugata è un luogo che racconta la storia e la cultura siciliana, ma anche la letteratura e il cinema, essendo stato scenario di opere famose come Il Gattopardo e Il Commissario Montalbano.

In questo articolo, ti porterò alla scoperta di questo gioiello architettonico e culturale, che merita una visita almeno una volta nella vita e gli Orari e Prezzi per accedere al castello e tutte le sue attrazioni. Pronto? Cominciamo!

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Storia del Castello di Donnafugata

1. Origini del nome Donnafugata

Il nome Donnafugata, potrebbe avere diversi significati, come il termine arabo عين الصحة ʻAyn al-Ṣiḥḥat (Fonte della Salute) o un riferimento a una donna soffocata; uno dei significati più famosi è “donna in fuga”, che si pensa derivi da una leggenda dalla fuga della regina Bianca di Navarra, vedova del re Martino I il Giovane e reggente del regno di Sicilia, che venne imprigionata in una dal conte Bernardo Cabrera per poi fuggire.

2. La torre di avvistamento

Il Castello di Donnafugata ha origini antiche, che si pensa risalgano al XIV secolo, quando vi si trovata una torre di avvistamento arabo-normanna, per difendersi dalle incursioni dei pirati, e una masseria fortificata. Nel corso dei secoli, il luogo dove sorgerà il castello, passò di mano in mano tra varie famiglie nobili, che lo ampliarono e lo arricchirono di elementi architettonici e decorativi.

3. Costruzione del castello

Il castello che vediamo oggi è il frutto delle trasformazioni operate da Vincenzo Arezzo-La Rocca, che lo acquistò nel 1648, e dal suo discendente Corrado Arezzo, che lo ampliò e lo arricchì di elementi neoclassici e neogotici nell’Ottocento. Dopo Corrado Arezzo, il castello passò a diverse famiglie nobili, fino a che non fu comprato dal Comune di Ragusa nel 1982. Da allora, il castello è stato restaurato e aperto al pubblico, diventando una delle attrazioni turistiche più visitate della Sicilia.

Giardino del Castello di Donnafugata.

Foto di ukdamian tramite Visualhunt.com

Architettura del Castello di Donnafugata

L’architettura del Castello di Donnafugata è unica e originale, in quanto mescola elementi di diversi stili e influenze, dal gotico al barocco, dal neoclassico al liberty. Il castello si presenta come una grande villa padronale, con una facciata imponente e simmetrica, ornata da due torri merlate e da un balcone centrale. L’intera struttura del castello è circondata da un muro di cinta, che racchiude il parco e il giardino.

Il parco è uno dei più grandi e variopinti d’Italia, con oltre 1500 specie di piante, tra cui palme, eucalipti, banani, agavi e cactus. Il parco ospita anche diverse attrazioni, come il labirinto di Donnafugata, dalla forma trapezoidale, la fontana, la grotta artificiale e il tempietto neoclassico. Il giardino, invece, è un tipico esempio di giardino all’italiana, con aiuole geometriche, siepi di bosso, vasi di terracotta e statue di divinità classiche. Il castello e il parco sono ricchi di significati e simbolismi, che riflettono la personalità e i gusti dei vari proprietari, ma anche la storia e la cultura siciliana.

Mausoleo circolare di Donnafugata con colonne.

Mausoleo nel giardino. Fotografia di Fabiustek, Pixabay.

Cosa vedere all’interno del castello

Il castello ospita al suo interno oltre 120 stanze, arredate con mobili d’epoca, quadri, sculture e oggetti preziosi, che testimoniano la vita e la cultura dell’alta società siciliana. Tra le stanze più suggestive spiccano:

  • La Sala del Trono, dove si svolgevano le udienze e le cerimonie ufficiali
  • La Sala degli Specchi, dove si tenevano i ricevimenti e i balli
  • La Sala delle Armi, dove si conservano armature e armi antiche
  • La Sala da Pranzo, dove si ammirano le porcellane e le argenterie della famiglia
  • La Sala del Fumoir, dove si ritiravano gli uomini per fumare e giocare a carte

Oltre alle stanze ti consigliamo una visita al museo del costume, che espone abiti e accessori del XIX e XX secolo.

Il Castello di Donnafugata dalla letteratura ai film

Il Castello di Donnafugata ha un forte legame con la letteratura, essendo stato fonte di ispirazione e scenario di opere letterarie famose. Il nome Donnafugata appare nel romanzo Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pubblicato nel 1958. Il romanzo narra la storia della famiglia Salina, una nobile famiglia siciliana, durante il periodo del Risorgimento italiano. Donnafugata è il paese fittizio dove si trova la residenza estiva in cui la famiglia, si reca per trascorrere l’estate.

Il romanzo fu trasposto in un film omonimo nel 1963, diretto da Luchino Visconti e interpretato da Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale.

Il castello è anche il luogo dove si svolgono alcune scene della serie televisiva Il Commissario Montalbano, tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il castello è infatti la residenza del mafioso Balduccio Sinagra, uno dei nemici del commissario Montalbano, interpretato da Luca Zingaretti.

Il Donnafugata Film Festival

Il castello è anche sinonimo di arte e cultura. Il Donnafugata Film Festival è una rassegna cinematografica che si svolge ogni anno tra il Castello di Donnafugata e il cortile della Fondazione Bufalino a Comiso. Il festival celebra il cinema italiano e internazionale, con ospiti, proiezioni, concerti, mostre e incontri.

Visita al Castello di Donnafugata: Orari e Prezzi

Se vuoi visitare il Castello di Donnafugata, ti consiglio di organizzare la tua visita con anticipo, in quanto il castello è molto richiesto e affollato.

Orari di apertura:

  • Orario invernale: 09:00-13:00 e 14:00-16:00 (dal 31 ottobre; ore 16:00 chiusura botteghino; permanenza permessa fino alle 16:45)
  • Orario estivo: 09:00-19:00 (dal 31 marzo; ore 19:00 chiusura botteghino; permanenza permessa fino alle 19:45)
  • Il castello è chiuso il lunedì.

Prezzi dei biglietti:

  • Prezzo del Biglietto cumulativo (comprende la visita del Castello, del Parco e del Museo): €10,00 intero, €7,00 ridotto.
  • Prezzo del Biglietto Castello + Parco: €6,00 intero e €4,00 ridotto.
  • Prezzo del Biglietto Mu.De.Co: €5,00 intero € 3,00 ridotto.

Come arrivare al Castello di Donnafugata

Se vuoi visitare il Castello di Donnafugata, questa splendida dimora storica situata nella campagna siciliana del ragusano, ti consigliamo di seguire queste indicazioni:

  • Se parti da Siracusa, Catania o Ragusa, prendi la Strada Provinciale 601 in direzione Santa Croce Camerina.
  • Dopo circa 4 chilometri, svolti a destra sulla Strada Provinciale 801, seguendo le indicazioni turistiche (color marrone) per Castello di Donnafugata.
  • Prosegui per altri 16 chilometri, superando un cavalcavia ferroviario, fino a raggiungere il Castello di Donnafugata, che vedrai emergere all’orizzonte.

Per il parcheggio, hai due opzioni:

  • Puoi usufruire del parcheggio a pagamento situato nei pressi del Castello di Donnafugata.
  • Puoi cercare un posto libero nelle strade adiacenti al Castello di Donnafugata, facendo attenzione ai divieti di sosta e alle zone riservate ai residenti.

Durante la visita al castello, potrai ammirare le splendide stanze, arredate con mobili e oggetti d’epoca, o passeggiare tra le piante esotiche, le fontane, le statue e le attrazioni, del giardino.

Conclusione

Abbiamo scoperto la storia le curiosità e i legami storico-culturali che legano il Castello di Donnafugata. Ti abbiamo anche fornito informazioni utili per la visita al castello, come gli orari i prezzi, come raggiungerlo e cosa vedere.

Ora tocca a te! Preparati per la tua visita, perché il Castello di Donnafugata è una perla della storia e della cultura siciliana, che merita di essere visitata e conosciuta. Il castello è un luogo che racconta il passato e il presente della Sicilia, ma anche la sua letteratura e il suo cinema. Il castello è un luogo che ti farà sognare e viaggiare nel tempo, tra lusso, l’arte e la cultura. Ti invito a visitare il Castello di Donnafugata e a scoprire di più su questo gioiello architettonico e culturale, che ti lascerà senza fiato.

Immagine di copertina: Sohneinesgoldschmieds tramite Visualhunt