Cosa Vedere e Dove Mangiare a Sortino e Dintorni: una Guida Completa

Sortino, un gioiello nascosto nel cuore della Sicilia, è un tesoro di storia, arte, natura e gastronomia. Questa affascinante cittadina, incastonata tra i rigogliosi monti Iblei e la pittoresca Valle dell’Anapo, è un paradiso per gli esploratori e gli amanti del buon cibo, grazie alla sua straordinaria varietà di attrazioni turistiche, dal patrimonio storico-barocco agli splendidi panorami naturali, senza dimenticare la deliziosa cucina locale come il miele e il pizzolo.

In questo articolo, ti guideremo attraverso tutto ciò che Sortino ha da offrire:

  • La Storia di Sortino: scoprirai come Sortino è diventata la città che è oggi.
  • Cosa Vedere a Sortino e Dintorni: ti guideremo tra le principali attrazioni turistiche e i luoghi d’interesse storico-culturale.
  • I Prodotti Tipici: conoscerai meglio il miele e scoprirai i posti dove assaggiare il miglior Pizzolo di Sortino.
  • Gli Eventi Più Importanti: ti consiglieremo gli eventi e le feste che animano la città durante l’anno.
  • Come Arrivare a Sortino: ti forniremo tutte le informazioni necessarie per raggiungere questa incantevole città.

Preparati a immergerti nella ricchezza culturale di Sortino e a lasciarti sorprendere dalla sua affascinante bellezza. Buona lettura!

Contenuti

Storia della Città di Sortino

Nel cuore della Sicilia, nel libero consorzio comunale di Siracusa, sorge Sortino – una città che custodisce storie secolari, ricche di fascino e mistero. Le sue radici si perdono nell’epoca saracena, quando sul monte Aita venne eretta una torre militare. Il nome “Sortino” rispecchia le sue origini, derivando dall’arabo “Sciurta”, sinonimo di “polizia”, a segno dell’antico posto di guardia presente sul territorio.

Attraverso il corso del tempo, il borgo ha vissuto trasformazioni radicali. Nel 1693, un terremoto implacabile devastò la città, riducendo in macerie le sue maestose strutture. A seguito di questo disastro, il paese risorse, come una fenice, sulla collina Aita, e qui ancora oggi continua a fiorire.

Abbracciando Sortino, si trovano due tesori archeologici: Pantalica e Sortino Diruta. Pantalica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005, è un sito archeologico che custodisce necropoli rupestri, testimoni silenziosi dell’età del bronzo e dell’età del ferro. A poca distanza, Sortino Diruta risveglia echi di un passato lontano, abbandonato nel XVI secolo ma recentemente riportato alla luce con scavi che hanno svelato reperti di inestimabile valore storico.

Oggi, Sortino vive tra passato e presente, tra le rovine antiche e le tradizioni vivaci. Il miele, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale del territorio, è un simbolo della sua eredità e dell’amore per la sua terra per i prodotti di apicoltura che ha donato alla città il titolo di “Città del Miele”; negli ultimi anni questo borgo siciliano ha acquisito ulteriore notorietà grazie all’evoluzione del Pizzolo (“Pizzolu”), una tipica focaccia sortinese farcita in origine con prodotti contadini. Sortino, con la sua storia e il suo sapore, incanta e seduce, e continua a scrivere la sua storia, un capitolo alla volta.

Mappa dettagliata di Sortino DIruta in Sicilia.

Mappa di Sortino Diruta in Sicilia. Foto di Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Cosa vedere a Sortino

Sortino conserva un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore, con una particolare concentrazione di edifici in stile barocco. Tra le attrazioni principali, spiccano i palazzi barocchi le numerose chiese e i musei, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità.

1. Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista

Hai mai sentito parlare della Chiesa Madre di San Giovanni Apostolo ed Evangelista a Sortino? È un vero gioiello dell’arte barocca siciliana. Immagina, è stata costruita tra il 1734 e il 1778. Quando la guardi, la prima cosa che noti è la sua facciata maestosa, tutta in stile barocco, con un sacco di dettagli decorativi. Dentro, è divisa in tre navate separate da colonne corinzie.

All’esterno, c’è una statua di San Giovanni che sembra sorvegliare tutto. E poi c’è questo enorme portale centrale con colonne tortili ai lati. La facciata è rettangolare e in cima c’è un campanile diviso in tre parti, ognuna con una campana.

Dentro, ti trovi di fronte a un abside con un coro tutto in legno e una tela che rappresenta l’Apocalisse di San Giovanni Evangelista. Questa tela è stata dipinta da un artista di nome Giuseppe Crestadoro. E non è l’unica opera d’arte che puoi ammirare: ci sono anche dei bellissimi quadri vicino agli altari laterali.

La Chiesa Madre di Sortino è il cuore spirituale della comunità locale. Se ti trovi a Sortino, non puoi assolutamente perdertela!

Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista a Sortino.

Foto della Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista.

2. Chiesa di Santa Sofia

Nel cuore di Sortino, una città che brilla di espressioni del Barocco siciliano, troverai la Chiesa di Santa Sofia. Questa chiesa non è solo un edificio imponente, ma un luogo di culto dedicato a Santa Sofia Vergine e Martire, la Santa Patrona della città.

La storia della Chiesa di Santa Sofia è un po’ un mistero. Molti documenti storici sono andati persi a causa di incendi dolosi durante rivolte civili nel Seicento. Ma sappiamo che dopo il terremoto del 1693, che distrusse l’antico centro abitato, la chiesa è stata riedificata nei primi anni del Settecento. E prima del terremoto, c’era già una Chiesa di Santa Sofia a Sortino, probabilmente risalente al Quattrocento.

La Chiesa di Santa Sofia è un vero gioiello. Con una superficie di oltre 800 m², ha una facciata decorata in stile barocco, tre portali d’ingresso, una cella campanaria con tre campane e un orologio incorniciato da decori scenografici. All’interno, troverai una struttura absidale con tre navate arricchite da affreschi e stucchi, e diverse cappelle sulle pareti delle navate laterali.

E non dimentichiamo che ogni anno, la Chiesa di Santa Sofia diventa il cuore pulsante delle celebrazioni della Festa di Santa Sofia. È un evento che riempie di vita la città di Sortino.

Facciata esterna della chiesa di Santa Sofia a Sortino in Sicilia.

Chiesa di Santa Sofia. Foto di Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

3. Chiesa della Natività (Monastero di Montevergine – Benedettine)

Immagina di trovarti a Sortino, dove si trova la bellissima Chiesa della Natività di Maria e il Monastero di Montevergine. Questa chiesa, un piccolo gioiello dell’architettura barocca, è stata costruita tra il 1774 e il 1779.

La facciata della chiesa è davvero unica, con un movimento concavo-convesso che cattura lo sguardo. All’interno, ti troverai di fronte a un altare marmoreo con una tela che raffigura la Natività, e accanto ci sono due statue che simboleggiano la Fede e la Speranza.

Sopra l’ingresso, c’è un matroneo delimitato da un parapetto in legno pieno di fregi dorati. Guardando in basso, noterai il pavimento maiolicato con un’immagine de “La Pesca Miracolosa”. E non dimenticare di guardare in alto: la volta è decorata con un affresco chiamato “Il Trionfo della Fede”, un’opera d’arte creata dal pittore Sebastiano (Lo) Monaco. Che spettacolo, vero?

Chiesa della Natività, Monastero di Montevergine – Benedettine.

Facciata barocca della Chiesa della Natività.

4. Convento dei Cappuccini

Scendendo per una discesa del corso, si raggiunge il belvedere di Sortino, un punto panoramico che offre una vista mozzafiato sulla Valle dell’Anapo. Qui si trova un luogo di grande importanza storica e culturale: il Convento dei Cappuccini di Sortino.

Questo convento ha una storia lunga e affascinante: è stato fondato nel lontano 1556, ma un terremoto nel 1693 lo ha quasi completamente distrutto. Nonostante tutto, la comunità non si è persa d’animo: grazie all’aiuto dei fedeli e alla generosità della famiglia nobiliare dei Gaetani, il convento è stato ricostruito, ampliato e finalmente completato nel 1748.

Il convento è un luogo di pace e semplicità, come si può vedere dalla sua architettura sobria e poco appariscente, che si sviluppa attorno a un ampio chiostro. Al suo interno, la chiesa, dedicata alla Vergine Addolorata, accoglie i fedeli in una navata unica, arricchita da due cappelle laterali.

Ma c’è un tesoro nascosto in questa chiesa: una custodia lignea, opera del frate cappuccino Angelo Gagliano da Mazzarino. Quest’opera, realizzata con pazienza e dedizione in 18 anni di lavoro, è un vero capolavoro di artigianato, con pannelli in legno di albicocco, rosa, fico d’india e dettagli in avorio e madreperla. Un luogo, insomma, dove storia, fede e bellezza si incontrano.

Facciata esterna e interni del Convento dei Cappuccini.

5. Altri luoghi di culto: il Patrimonio Artistico di Sortino

Altre chiese degne di nota includono la la Chiesa delle Anime del Purgatorio, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa dell’Annunziata, la Chiesa della Madonna del Carmelo, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di S. Antonio (Convento Suore Collegine), e infine la Chiesa di San Giuseppe. Questi edifici rappresentano un vero tesoro di arte e storia, con affreschi, sculture e dipinti che raccontano secoli di devozione e di fede.

6. Casa museo dell’apicoltura tradizionale

Sortino è riconosciuta come la città del miele che affonda le sue radici in una tradizione antichissima; la Casa Museo dell’Apicoltura Tradizionale a Sortino, conosciuta anche come “Casa do’ Fascitraru,” è un museo imperdibile per gli appassionati di apicoltura e per coloro che desiderano approfondire le tradizioni locali legate a questa attività. Questo museo è uno dei più importanti nel Mediterraneo dedicati all’apicoltura tradizionale. Aperto al pubblico dal 3 ottobre 2003, il museo si trova in un’area del Convento dei Cappuccini ed è composto da due stanze che raccontano la storia, la tradizione e la passione per l’apicoltura antica e nomade.

All’interno del museo, i visitatori possono ammirare arnie in ferula originali e tutti gli strumenti utilizzati dagli apicoltori. La Casa Museo dell’Apicoltura a Sortino offre un’opportunità unica per conoscere e comprendere l’importanza dell’apicoltura nella storia e nella cultura della regione. Inoltre, il museo rappresenta un luogo ideale per approfondire le tecniche e gli strumenti utilizzati dagli apicoltori.

Non perdere l’opportunità di visitare questo museo unico nel Mediterraneo e scoprire la storia dell’apicoltura in Sicilia.

Museo dell'apicoltura a Sortino, attrezzi da lavoro.

Il museo dell’apicoltura. Foto di Paolino Uccello, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

7. Museo Civico dell’Opera dei Pupi

Il Museo Civico dell’Opera dei Pupi di Sortino è un’attrazione culturale di grande rilevanza per la città, in quanto conserva e presenta la tradizione teatrale popolare siciliana dei pupi, che risale al XV secolo. Il museo ospita un teatrino dei pupi siciliani, dove ogni anno si svolgono le rassegne della Compagnia Puglisi di Sortino, guidata dal famoso Giuseppe Puglisi.

Attraverso la mostra di pupi, costumi, scenografie e strumenti utilizzati per le rappresentazioni, il museo ripercorre l’epopea della tradizione marionettistica siciliana. Ospitato in un antico teatro ristrutturato, il museo offre un’esperienza unica ai visitatori che desiderano conoscere da vicino la storia e la tradizione dell’arte dei pupi in Sicilia. Il Museo Civico dell’Opera dei Pupi di Sortino è aperto al pubblico ed è una tappa imperdibile per gli amanti del teatro e della cultura popolare siciliana.

Museo dell'opera dei Pupi a Sortino.

Il museo dell’opera dei pupi. Foto di Paolino Uccello, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

8. Museo dell’Antiquarium Medievale

Situato nel cuore di Sortino, in Sicilia, l’Antiquarium del Medioevo Sortinese è un tesoro nascosto all’interno dell’ex Convento del Carmine. Questo museo offre un viaggio nel tempo, dalla preistorica Pantalica – con 63 reperti unici provenienti dagli scavi archeologici della più grande necropoli sicula d’Europa – fino ai ritrovamenti dell’antica Sortino Diruta, risalenti al terribile sisma del 1693.

Con quasi 250 reperti in mostra, tra cui ceramiche, bronzi e monete del periodo medievale, l’Antiquarium del Medioevo Sortinese offre una visione affascinante della storia. La collezione è ulteriormente arricchita dalla collezione etnoantropologica della Famiglia Bruno, che comprende manufatti della cultura agropastorale e utensili per la lavorazione della pietra, del legno e del ferro.

Nel tranquillo giardino dell’ex convento, i visitatori possono partecipare a laboratori didattici sulla lavorazione della pietra. L’Antiquarium è aperto al pubblico con orari specifici durante la settimana.

Per ulteriori informazioni o per pianificare la tua visita, ti invitiamo a contattare direttamente l’Antiquarium al numero di telefono fornito (333 740 1435) e a visitare il museo. Scopri la ricchezza della storia siciliana all’Antiquarium del Medioevo Sortinese.

Foto dell’Antiquarium del Medioevo di Sortino.

Cosa vedere nei dintorni di Sortino

1. Sortino Diruta

Se ti trovi a Sortino, non puoi assolutamente perderti una visita alla Sortino Diruta. Questo luogo, che racconta una storia lunga più di tre millenni, è come un libro aperto sul passato. Immagina di camminare tra le rovine delle antiche mura, testimoni di un tempo in cui Sortino era un centro rigoglioso, fino a quando non fu devastato dal terremoto del 1693. Ma nonostante tutto, Sortino non ha mai abbandonato completamente questo luogo.

Ancora oggi, puoi vedere i resti della città medievale, incastonati in un paesaggio di straordinaria bellezza. La Sortino Diruta si trova proprio tra la Sortino “Nuova”, costruita dopo il terremoto, e la riserva naturale della Valle dell’Anapo. Percorrendo le antiche mulattiere lungo le pendici del colle Aita, ti troverai in un crocevia di storia che abbraccia più di tre millenni. Qui, la bellezza della natura e la pietra bianca, modellata dal lavoro dell’uomo, creano un’atmosfera affascinante. Una visita a Sortino Diruta è un’esperienza unica, un viaggio indimenticabile attraverso la storia millenaria di questo luogo.

2. Alla Scoperta della Natura: Pantalica e il Torrente Calcinara

Per gli amanti della natura, Sortino offre l’opportunità di esplorare l’area archeologica di Pantalica, uno dei siti UNESCO in Sicilia, famoso per le sue tombe rupestri e per la fauna e la flora endemiche che lo rendono una tappa obbligatoria per coloro che desiderano programmare un Itinerario nella Sicilia Rupestre.

Il Torrente Calcinara è un altro gioiello naturale, con le sue acque cristalline che scorrono tra rocce e vegetazione. Un luogo ideale per fare escursioni a piedi o in bicicletta, immersi in un ambiente incontaminato.

Visita Sortino per scoprire un angolo di Sicilia ricco di storia, cultura, bellezze naturali e deliziosi sapori.

La Necropoli di Pantalica nella Valle dell'Anapo.

Le grotte di Pantalica.

Dove mangiare a Sortino

La gastronomia della provincia di Siracusa è arricchita dalla qualità dei prodotti di Sortino. In questa sezione scoprirai i migliori posti dove poter gustare i prodotti tipici del territorio, come i pizzoli, in un ambiente tipico siciliano.

1. Miglior pizzolo a Sortino

Tra l’ampia varietà di piatti della gastronomia sortinese, non possiamo non parlare del Pizzolo, una specialità a base di pasta di pane farcita, cotta al forno e dalle origini che affondano nella tradizione antica. Infatti era pratica comune per le massaie di preparare con gli avanzi di pasta delle focacce. Successivamente incominciarono a tagliarle a metà per riempirle con peperoni e altri ingredienti del territorio. A fine anni ’80 iniziò a diffondersi un’evoluzione ulteriore del pizzolo rendendolo il prodotto che tutti noi oggi conosciamo, Tra le pizzolerie di Sortino dove poter assaggiare i migliori pizzoli, vi sono:

Pizzolo farcito di Sortino.

Il Pizzolo farcito sortinese. Foto di Gino Magnano.

Pizzolo dolce ai frutti di bosco.

Pizzolo di Sortino nella sua variante dolce. Foto di Gino Magnano.

2. Degustazioni con prodotti all’Olio d’Oliva

Se volete provare un’esperienza unica di degustazione, vi consigliamo una visita al casal dell’olio Terra Surti, che offre diverse tipologie di esperienze con tour enogastronomici che comprendono una degustazione di prodotti con olio extravergine d’oliva, uno dei prodotti tipici siciliani più rinomati, raccolta delle olive e anche una visita guidata a Pantalica.

Bottega di Terra Surti con degustazione.

Degustazione di prodotti tipici di Sortino. ©terrasurti.it

Eventi, festival e sagre locali

1. Sagra del Miele

La Sagra del Miele di Sortino è un evento imperdibile per tutti gli amanti del miele e della cultura siciliana. Questa festa annuale si tiene ogni anno a fine agosto o inizio settembre, proprio durante la raccolta del miele, quando la città è immersa nei profumi dolci e inebrianti di quest’oro liquido della natura.

La Sagra del Miele di Sortino offre ai visitatori l’opportunità di assaggiare e acquistare miele e prodotti a base di miele, come dolci, liquori e cosmetici, tutti prodotti localmente con cura e passione. Ma non è solo una festa per il palato, la sagra offre anche una vasta gamma di eventi culturali e di intrattenimento, come spettacoli di musica e danza, mostre d’arte e visite guidate al Museo Civico dell’Opera dei Pupi, che fanno immergere i visitatori nella ricca storia e cultura di Sortino.

Inoltre, la Sagra del Miele di Sortino è un’opportunità unica per scoprire la tradizione apistica locale e conoscere da vicino i produttori locali di miele, che condividono con orgoglio la loro passione e la loro esperienza. Non c’è modo migliore per imparare a conoscere e apprezzare il miele di Sortino, che attraverso la voce dei suoi produttori esperti e appassionati.

2. Festa di Santa Sofia

La storia di Santa Sofia risale al II secolo d.C., e la sua figura è venerata per la sua devozione e il suo martirio. Durante la festa, che si tiene il 10 settembre, le strade della città si animano con processioni religiose che vedono la statua di Santa Sofia portata in processione dai fedeli.

Ma la Festa di Santa Sofia non è solo un evento religioso. È anche una festa culturale che celebra l’identità di Sortino. La città si veste a festa con spettacoli musicali, fuochi d’artificio e bancarelle che offrono i prodotti locali e tradizionali. È un’occasione per la comunità di riunirsi e onorare la propria patrona, ma anche per condividere la propria storia e le proprie tradizioni con i visitatori.

Come arrivare a Sortino

Per arrivare a Sortino in macchina, ci sono diverse opzioni tra cui scegliere. Ecco le indicazioni stradali percorrendo l’autostrada A18:

  • Prendere l’autostrada A18 in direzione Catania-Siracusa.
  • Uscire al casello di Lentini.
  • Seguire le indicazioni per Sortino, che si trova a circa 20 km dall’uscita dell’autostrada.

Conclusione

In conclusione, Sortino è un gioiello nascosto della Sicilia, che offre esperienze autentiche e ricche di fascino. Non è solo una meta turistica, ma un luogo di incontro tra storia, cultura e tradizioni culinarie. Questo incantevole borgo, incastonato tra verdeggianti colline e panorami mozzafiato, è un tesoro da scoprire.

La sua atmosfera unica, che mescola l’antico e il moderno, rispecchia la vera essenza della Sicilia, rendendo ogni visita un’avventura indimenticabile. Che siate amanti dell’arte, della storia, dei sapori autentici o semplicemente in cerca di pace e tranquillità, Sortino saprà accogliervi a braccia aperte. Non aspettate, partite per la vostra prossima vacanza alla scoperta di Sortino, un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato. Se vi state chiedendo dove andare in vacanza in Sicilia, Ricordate, Sortino e la Valle dell’Anapo non sono solo una destinazione, ma anche un’esperienza di vita.

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Cosa Vedere e Dove Mangiare a Sortino e Dintorni: una Guida Completa

Sortino, un gioiello nascosto nel cuore della Sicilia, è un tesoro di storia, arte, natura e gastronomia. Questa affascinante cittadina, incastonata tra i rigogliosi monti Iblei e la pittoresca Valle dell’Anapo, è un paradiso per gli esploratori e gli amanti del buon cibo, grazie alla sua straordinaria varietà di attrazioni turistiche, dal patrimonio storico-barocco agli splendidi panorami naturali, senza dimenticare la deliziosa cucina locale come il miele e il pizzolo.

In questo articolo, ti guideremo attraverso tutto ciò che Sortino ha da offrire:

  • La Storia di Sortino: scoprirai come Sortino è diventata la città che è oggi.
  • Cosa Vedere a Sortino e Dintorni: ti guideremo tra le principali attrazioni turistiche e i luoghi d’interesse storico-culturale.
  • I Prodotti Tipici: conoscerai meglio il miele e scoprirai i posti dove assaggiare il miglior Pizzolo di Sortino.
  • Gli Eventi Più Importanti: ti consiglieremo gli eventi e le feste che animano la città durante l’anno.
  • Come Arrivare a Sortino: ti forniremo tutte le informazioni necessarie per raggiungere questa incantevole città.

Preparati a immergerti nella ricchezza culturale di Sortino e a lasciarti sorprendere dalla sua affascinante bellezza. Buona lettura!

Contenuti

Storia della Città di Sortino

Nel cuore della Sicilia, nel libero consorzio comunale di Siracusa, sorge Sortino – una città che custodisce storie secolari, ricche di fascino e mistero. Le sue radici si perdono nell’epoca saracena, quando sul monte Aita venne eretta una torre militare. Il nome “Sortino” rispecchia le sue origini, derivando dall’arabo “Sciurta”, sinonimo di “polizia”, a segno dell’antico posto di guardia presente sul territorio.

Attraverso il corso del tempo, il borgo ha vissuto trasformazioni radicali. Nel 1693, un terremoto implacabile devastò la città, riducendo in macerie le sue maestose strutture. A seguito di questo disastro, il paese risorse, come una fenice, sulla collina Aita, e qui ancora oggi continua a fiorire.

Abbracciando Sortino, si trovano due tesori archeologici: Pantalica e Sortino Diruta. Pantalica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005, è un sito archeologico che custodisce necropoli rupestri, testimoni silenziosi dell’età del bronzo e dell’età del ferro. A poca distanza, Sortino Diruta risveglia echi di un passato lontano, abbandonato nel XVI secolo ma recentemente riportato alla luce con scavi che hanno svelato reperti di inestimabile valore storico.

Oggi, Sortino vive tra passato e presente, tra le rovine antiche e le tradizioni vivaci. Il miele, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale del territorio, è un simbolo della sua eredità e dell’amore per la sua terra per i prodotti di apicoltura che ha donato alla città il titolo di “Città del Miele”; negli ultimi anni questo borgo siciliano ha acquisito ulteriore notorietà grazie all’evoluzione del Pizzolo (“Pizzolu”), una tipica focaccia sortinese farcita in origine con prodotti contadini. Sortino, con la sua storia e il suo sapore, incanta e seduce, e continua a scrivere la sua storia, un capitolo alla volta.

Mappa dettagliata di Sortino DIruta in Sicilia.

Mappa di Sortino Diruta in Sicilia. Foto di Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Cosa vedere a Sortino

Sortino conserva un patrimonio artistico e culturale di inestimabile valore, con una particolare concentrazione di edifici in stile barocco. Tra le attrazioni principali, spiccano i palazzi barocchi le numerose chiese e i musei, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità.

1. Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista

Hai mai sentito parlare della Chiesa Madre di San Giovanni Apostolo ed Evangelista a Sortino? È un vero gioiello dell’arte barocca siciliana. Immagina, è stata costruita tra il 1734 e il 1778. Quando la guardi, la prima cosa che noti è la sua facciata maestosa, tutta in stile barocco, con un sacco di dettagli decorativi. Dentro, è divisa in tre navate separate da colonne corinzie.

All’esterno, c’è una statua di San Giovanni che sembra sorvegliare tutto. E poi c’è questo enorme portale centrale con colonne tortili ai lati. La facciata è rettangolare e in cima c’è un campanile diviso in tre parti, ognuna con una campana.

Dentro, ti trovi di fronte a un abside con un coro tutto in legno e una tela che rappresenta l’Apocalisse di San Giovanni Evangelista. Questa tela è stata dipinta da un artista di nome Giuseppe Crestadoro. E non è l’unica opera d’arte che puoi ammirare: ci sono anche dei bellissimi quadri vicino agli altari laterali.

La Chiesa Madre di Sortino è il cuore spirituale della comunità locale. Se ti trovi a Sortino, non puoi assolutamente perdertela!

Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista a Sortino.

Foto della Chiesa madre di San Giovanni apostolo ed evangelista.

2. Chiesa di Santa Sofia

Nel cuore di Sortino, una città che brilla di espressioni del Barocco siciliano, troverai la Chiesa di Santa Sofia. Questa chiesa non è solo un edificio imponente, ma un luogo di culto dedicato a Santa Sofia Vergine e Martire, la Santa Patrona della città.

La storia della Chiesa di Santa Sofia è un po’ un mistero. Molti documenti storici sono andati persi a causa di incendi dolosi durante rivolte civili nel Seicento. Ma sappiamo che dopo il terremoto del 1693, che distrusse l’antico centro abitato, la chiesa è stata riedificata nei primi anni del Settecento. E prima del terremoto, c’era già una Chiesa di Santa Sofia a Sortino, probabilmente risalente al Quattrocento.

La Chiesa di Santa Sofia è un vero gioiello. Con una superficie di oltre 800 m², ha una facciata decorata in stile barocco, tre portali d’ingresso, una cella campanaria con tre campane e un orologio incorniciato da decori scenografici. All’interno, troverai una struttura absidale con tre navate arricchite da affreschi e stucchi, e diverse cappelle sulle pareti delle navate laterali.

E non dimentichiamo che ogni anno, la Chiesa di Santa Sofia diventa il cuore pulsante delle celebrazioni della Festa di Santa Sofia. È un evento che riempie di vita la città di Sortino.

Facciata esterna della chiesa di Santa Sofia a Sortino in Sicilia.

Chiesa di Santa Sofia. Foto di Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

3. Chiesa della Natività (Monastero di Montevergine – Benedettine)

Immagina di trovarti a Sortino, dove si trova la bellissima Chiesa della Natività di Maria e il Monastero di Montevergine. Questa chiesa, un piccolo gioiello dell’architettura barocca, è stata costruita tra il 1774 e il 1779.

La facciata della chiesa è davvero unica, con un movimento concavo-convesso che cattura lo sguardo. All’interno, ti troverai di fronte a un altare marmoreo con una tela che raffigura la Natività, e accanto ci sono due statue che simboleggiano la Fede e la Speranza.

Sopra l’ingresso, c’è un matroneo delimitato da un parapetto in legno pieno di fregi dorati. Guardando in basso, noterai il pavimento maiolicato con un’immagine de “La Pesca Miracolosa”. E non dimenticare di guardare in alto: la volta è decorata con un affresco chiamato “Il Trionfo della Fede”, un’opera d’arte creata dal pittore Sebastiano (Lo) Monaco. Che spettacolo, vero?

Chiesa della Natività, Monastero di Montevergine – Benedettine.

Facciata barocca della Chiesa della Natività.

4. Convento dei Cappuccini

Scendendo per una discesa del corso, si raggiunge il belvedere di Sortino, un punto panoramico che offre una vista mozzafiato sulla Valle dell’Anapo. Qui si trova un luogo di grande importanza storica e culturale: il Convento dei Cappuccini di Sortino.

Questo convento ha una storia lunga e affascinante: è stato fondato nel lontano 1556, ma un terremoto nel 1693 lo ha quasi completamente distrutto. Nonostante tutto, la comunità non si è persa d’animo: grazie all’aiuto dei fedeli e alla generosità della famiglia nobiliare dei Gaetani, il convento è stato ricostruito, ampliato e finalmente completato nel 1748.

Il convento è un luogo di pace e semplicità, come si può vedere dalla sua architettura sobria e poco appariscente, che si sviluppa attorno a un ampio chiostro. Al suo interno, la chiesa, dedicata alla Vergine Addolorata, accoglie i fedeli in una navata unica, arricchita da due cappelle laterali.

Ma c’è un tesoro nascosto in questa chiesa: una custodia lignea, opera del frate cappuccino Angelo Gagliano da Mazzarino. Quest’opera, realizzata con pazienza e dedizione in 18 anni di lavoro, è un vero capolavoro di artigianato, con pannelli in legno di albicocco, rosa, fico d’india e dettagli in avorio e madreperla. Un luogo, insomma, dove storia, fede e bellezza si incontrano.

Facciata esterna e interni del Convento dei Cappuccini.

5. Altri luoghi di culto: il Patrimonio Artistico di Sortino

Altre chiese degne di nota includono la la Chiesa delle Anime del Purgatorio, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa dell’Annunziata, la Chiesa della Madonna del Carmelo, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di S. Antonio (Convento Suore Collegine), e infine la Chiesa di San Giuseppe. Questi edifici rappresentano un vero tesoro di arte e storia, con affreschi, sculture e dipinti che raccontano secoli di devozione e di fede.

6. Casa museo dell’apicoltura tradizionale

Sortino è riconosciuta come la città del miele che affonda le sue radici in una tradizione antichissima; la Casa Museo dell’Apicoltura Tradizionale a Sortino, conosciuta anche come “Casa do’ Fascitraru,” è un museo imperdibile per gli appassionati di apicoltura e per coloro che desiderano approfondire le tradizioni locali legate a questa attività. Questo museo è uno dei più importanti nel Mediterraneo dedicati all’apicoltura tradizionale. Aperto al pubblico dal 3 ottobre 2003, il museo si trova in un’area del Convento dei Cappuccini ed è composto da due stanze che raccontano la storia, la tradizione e la passione per l’apicoltura antica e nomade.

All’interno del museo, i visitatori possono ammirare arnie in ferula originali e tutti gli strumenti utilizzati dagli apicoltori. La Casa Museo dell’Apicoltura a Sortino offre un’opportunità unica per conoscere e comprendere l’importanza dell’apicoltura nella storia e nella cultura della regione. Inoltre, il museo rappresenta un luogo ideale per approfondire le tecniche e gli strumenti utilizzati dagli apicoltori.

Non perdere l’opportunità di visitare questo museo unico nel Mediterraneo e scoprire la storia dell’apicoltura in Sicilia.

Museo dell'apicoltura a Sortino, attrezzi da lavoro.

Il museo dell’apicoltura. Foto di Paolino Uccello, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

7. Museo Civico dell’Opera dei Pupi

Il Museo Civico dell’Opera dei Pupi di Sortino è un’attrazione culturale di grande rilevanza per la città, in quanto conserva e presenta la tradizione teatrale popolare siciliana dei pupi, che risale al XV secolo. Il museo ospita un teatrino dei pupi siciliani, dove ogni anno si svolgono le rassegne della Compagnia Puglisi di Sortino, guidata dal famoso Giuseppe Puglisi.

Attraverso la mostra di pupi, costumi, scenografie e strumenti utilizzati per le rappresentazioni, il museo ripercorre l’epopea della tradizione marionettistica siciliana. Ospitato in un antico teatro ristrutturato, il museo offre un’esperienza unica ai visitatori che desiderano conoscere da vicino la storia e la tradizione dell’arte dei pupi in Sicilia. Il Museo Civico dell’Opera dei Pupi di Sortino è aperto al pubblico ed è una tappa imperdibile per gli amanti del teatro e della cultura popolare siciliana.

Museo dell'opera dei Pupi a Sortino.

Il museo dell’opera dei pupi. Foto di Paolino Uccello, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

8. Museo dell’Antiquarium Medievale

Situato nel cuore di Sortino, in Sicilia, l’Antiquarium del Medioevo Sortinese è un tesoro nascosto all’interno dell’ex Convento del Carmine. Questo museo offre un viaggio nel tempo, dalla preistorica Pantalica – con 63 reperti unici provenienti dagli scavi archeologici della più grande necropoli sicula d’Europa – fino ai ritrovamenti dell’antica Sortino Diruta, risalenti al terribile sisma del 1693.

Con quasi 250 reperti in mostra, tra cui ceramiche, bronzi e monete del periodo medievale, l’Antiquarium del Medioevo Sortinese offre una visione affascinante della storia. La collezione è ulteriormente arricchita dalla collezione etnoantropologica della Famiglia Bruno, che comprende manufatti della cultura agropastorale e utensili per la lavorazione della pietra, del legno e del ferro.

Nel tranquillo giardino dell’ex convento, i visitatori possono partecipare a laboratori didattici sulla lavorazione della pietra. L’Antiquarium è aperto al pubblico con orari specifici durante la settimana.

Per ulteriori informazioni o per pianificare la tua visita, ti invitiamo a contattare direttamente l’Antiquarium al numero di telefono fornito (333 740 1435) e a visitare il museo. Scopri la ricchezza della storia siciliana all’Antiquarium del Medioevo Sortinese.

Foto dell’Antiquarium del Medioevo di Sortino.

Cosa vedere nei dintorni di Sortino

1. Sortino Diruta

Se ti trovi a Sortino, non puoi assolutamente perderti una visita alla Sortino Diruta. Questo luogo, che racconta una storia lunga più di tre millenni, è come un libro aperto sul passato. Immagina di camminare tra le rovine delle antiche mura, testimoni di un tempo in cui Sortino era un centro rigoglioso, fino a quando non fu devastato dal terremoto del 1693. Ma nonostante tutto, Sortino non ha mai abbandonato completamente questo luogo.

Ancora oggi, puoi vedere i resti della città medievale, incastonati in un paesaggio di straordinaria bellezza. La Sortino Diruta si trova proprio tra la Sortino “Nuova”, costruita dopo il terremoto, e la riserva naturale della Valle dell’Anapo. Percorrendo le antiche mulattiere lungo le pendici del colle Aita, ti troverai in un crocevia di storia che abbraccia più di tre millenni. Qui, la bellezza della natura e la pietra bianca, modellata dal lavoro dell’uomo, creano un’atmosfera affascinante. Una visita a Sortino Diruta è un’esperienza unica, un viaggio indimenticabile attraverso la storia millenaria di questo luogo.

2. Alla Scoperta della Natura: Pantalica e il Torrente Calcinara

Per gli amanti della natura, Sortino offre l’opportunità di esplorare l’area archeologica di Pantalica, uno dei siti UNESCO in Sicilia, famoso per le sue tombe rupestri e per la fauna e la flora endemiche che lo rendono una tappa obbligatoria per coloro che desiderano programmare un Itinerario nella Sicilia Rupestre.

Il Torrente Calcinara è un altro gioiello naturale, con le sue acque cristalline che scorrono tra rocce e vegetazione. Un luogo ideale per fare escursioni a piedi o in bicicletta, immersi in un ambiente incontaminato.

Visita Sortino per scoprire un angolo di Sicilia ricco di storia, cultura, bellezze naturali e deliziosi sapori.

La Necropoli di Pantalica nella Valle dell'Anapo.

Le grotte di Pantalica.

Dove mangiare a Sortino

La gastronomia della provincia di Siracusa è arricchita dalla qualità dei prodotti di Sortino. In questa sezione scoprirai i migliori posti dove poter gustare i prodotti tipici del territorio, come i pizzoli, in un ambiente tipico siciliano.

1. Miglior pizzolo a Sortino

Tra l’ampia varietà di piatti della gastronomia sortinese, non possiamo non parlare del Pizzolo, una specialità a base di pasta di pane farcita, cotta al forno e dalle origini che affondano nella tradizione antica. Infatti era pratica comune per le massaie di preparare con gli avanzi di pasta delle focacce. Successivamente incominciarono a tagliarle a metà per riempirle con peperoni e altri ingredienti del territorio. A fine anni ’80 iniziò a diffondersi un’evoluzione ulteriore del pizzolo rendendolo il prodotto che tutti noi oggi conosciamo, Tra le pizzolerie di Sortino dove poter assaggiare i migliori pizzoli, vi sono:

Pizzolo farcito di Sortino.

Il Pizzolo farcito sortinese. Foto di Gino Magnano.

Pizzolo dolce ai frutti di bosco.

Pizzolo di Sortino nella sua variante dolce. Foto di Gino Magnano.

2. Degustazioni con prodotti all’Olio d’Oliva

Se volete provare un’esperienza unica di degustazione, vi consigliamo una visita al casal dell’olio Terra Surti, che offre diverse tipologie di esperienze con tour enogastronomici che comprendono una degustazione di prodotti con olio extravergine d’oliva, uno dei prodotti tipici siciliani più rinomati, raccolta delle olive e anche una visita guidata a Pantalica.

Bottega di Terra Surti con degustazione.

Degustazione di prodotti tipici di Sortino. ©terrasurti.it

Eventi, festival e sagre locali

1. Sagra del Miele

La Sagra del Miele di Sortino è un evento imperdibile per tutti gli amanti del miele e della cultura siciliana. Questa festa annuale si tiene ogni anno a fine agosto o inizio settembre, proprio durante la raccolta del miele, quando la città è immersa nei profumi dolci e inebrianti di quest’oro liquido della natura.

La Sagra del Miele di Sortino offre ai visitatori l’opportunità di assaggiare e acquistare miele e prodotti a base di miele, come dolci, liquori e cosmetici, tutti prodotti localmente con cura e passione. Ma non è solo una festa per il palato, la sagra offre anche una vasta gamma di eventi culturali e di intrattenimento, come spettacoli di musica e danza, mostre d’arte e visite guidate al Museo Civico dell’Opera dei Pupi, che fanno immergere i visitatori nella ricca storia e cultura di Sortino.

Inoltre, la Sagra del Miele di Sortino è un’opportunità unica per scoprire la tradizione apistica locale e conoscere da vicino i produttori locali di miele, che condividono con orgoglio la loro passione e la loro esperienza. Non c’è modo migliore per imparare a conoscere e apprezzare il miele di Sortino, che attraverso la voce dei suoi produttori esperti e appassionati.

2. Festa di Santa Sofia

La storia di Santa Sofia risale al II secolo d.C., e la sua figura è venerata per la sua devozione e il suo martirio. Durante la festa, che si tiene il 10 settembre, le strade della città si animano con processioni religiose che vedono la statua di Santa Sofia portata in processione dai fedeli.

Ma la Festa di Santa Sofia non è solo un evento religioso. È anche una festa culturale che celebra l’identità di Sortino. La città si veste a festa con spettacoli musicali, fuochi d’artificio e bancarelle che offrono i prodotti locali e tradizionali. È un’occasione per la comunità di riunirsi e onorare la propria patrona, ma anche per condividere la propria storia e le proprie tradizioni con i visitatori.

Come arrivare a Sortino

Per arrivare a Sortino in macchina, ci sono diverse opzioni tra cui scegliere. Ecco le indicazioni stradali percorrendo l’autostrada A18:

  • Prendere l’autostrada A18 in direzione Catania-Siracusa.
  • Uscire al casello di Lentini.
  • Seguire le indicazioni per Sortino, che si trova a circa 20 km dall’uscita dell’autostrada.

Conclusione

In conclusione, Sortino è un gioiello nascosto della Sicilia, che offre esperienze autentiche e ricche di fascino. Non è solo una meta turistica, ma un luogo di incontro tra storia, cultura e tradizioni culinarie. Questo incantevole borgo, incastonato tra verdeggianti colline e panorami mozzafiato, è un tesoro da scoprire.

La sua atmosfera unica, che mescola l’antico e il moderno, rispecchia la vera essenza della Sicilia, rendendo ogni visita un’avventura indimenticabile. Che siate amanti dell’arte, della storia, dei sapori autentici o semplicemente in cerca di pace e tranquillità, Sortino saprà accogliervi a braccia aperte. Non aspettate, partite per la vostra prossima vacanza alla scoperta di Sortino, un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato. Se vi state chiedendo dove andare in vacanza in Sicilia, Ricordate, Sortino e la Valle dell’Anapo non sono solo una destinazione, ma anche un’esperienza di vita.