Cosa vedere a Ispica: una guida tra storia, arte e natura

Ispica è una città della Sicilia sud-orientale, situata nel libero consorzio comunale di Ragusa, a pochi chilometri dal mare. La sua storia è antichissima e le sue testimonianze sono visibili sia nel centro urbano che nel parco archeologico della Forza, dove si trovano le tracce dell’antica Ispra, distrutta dal terremoto del 1693. In questo articolo vi proponiamo un itinerario per scoprire cosa vedere a Ispica, tra monumenti, chiese, palazzi e grotte. In questa guida definitiva scopriremo cosa vedere a Ispica attraverso un itinerario urbano e naturale. Inoltre scoprirete anche le migliori spiagge del ragusano a pochi passi dal centro abitato, le feste e dove si trova Ispica.

Contenuti

Itinerario urbano della città di Ispica

Il centro urbano di Ispica sorge su una collina detta della “Calandra”, in leggero pendio a 36 km da Ragusa ed a 7 km dal mare. Località nota soprattutto per il suo Parco archeologico, merita comunque una visita per i suoi monumenti. La struttura urbana, nata ex novo dopo la ricostruzione post sismica e la distruzione dell’antico abitato, è regolare, caratterizzata da un impianto stradale settecentesco, con viali larghi e rettilinei.

1. La Basilica di Santa Maria Maggiore

L’itinerario urbano inizia da via XX Settembre con la Chiesa di Santa Maria Maggiore, continua in corso Umberto con il Municipio e termina al Santuario e convento del Carmine. Da via XX Settembre si raggiunge la scenografica piazza della Basilica di Santa Maria Maggiore, delimitata da un pregevole porticato ellittico, elemento di raccordo tra la chiesa e l’abitato circostante. Il complesso, opera dell’architetto Vincenzo Sinatra è stato più volte scelto come location del cinema d’autore. L’interno della basilica è considerato un unicum nella provincia per la perfetta commistione tra architettura, stucco, dorature ed affreschi; questi ultimi eseguiti tra il 1763 e 1765 da Olivio Sozzi e raffigurano il Trionfo del sacramento dell’Eucaristia nella volta centrale e Apoteosi della chiesa nella cupola.

santa maria maggiore

Basilica si Santa Maria Maggiore.

2. Loggiato del Sinatra

Proseguendo lungo via XX Settembre, si arriva al Loggiato del Sinatra, una struttura semiliellittica che delimita la piazza antistante la Basilica di Santa Maria Maggiore. Il loggiato, progettato dall’architetto Vincenzo Sinatra tra il 1750 e il 1761, si ispira al colonnato del Bernini a San Pietro, con ventisei aperture. Il loggiato è un elemento di raccordo tra la chiesa e l’abitato circostante, creando un effetto scenografico e armonico. Il loggiato è stato anche utilizzato come location cinematografica, ad esempio nel film “Il viaggio” di Vittorio De Sica, con Sophia Loren un grande esempio di arte cinematografica in Sicilia. Oltre ai film il loggiato è diventato famoso per alcune scene della serie “Il Commissario Montalbano” e la trasposizione per la tv di altri romanzi di Andrea Camilleri, ambientati nella città fittizia di Vigata.

Loggiato del Sinatra, Ispica.

Loggiato del Sinatra, fotografia di Vincenzo Inzone.

3. Chiesa di San Bartolomeo (Piazza Unità d’Italia)

Dalla piazza della Basilica, si può raggiungere la chiesa di San Bartolomeo, la chiesa madre di Ispica, che si affaccia sulla piazza dell’Unità d’Italia vicino la torre dell’orologio. La chiesa, costruita dopo il terremoto del 1693, si eleva su una doppia scalinata che le conferisce slancio ed eleganza. La facciata, a due ordini, combina elementi tardo-barocchi con elementi neoclassici. Il portale centrale di bronzo invita ad entrare nella chiesa, ed è opera dello scultore netino Pirrone. Sul portale vengono raffigurati gli episodi della vita di San Corrado Confalonieri, patrono di Noto. Al di sopra del portale, si può ammirare lo stemma della famiglia Statella, divenuto poi stemma della città di Ispica. L’interno della chiesa è diviso in tre navate, con cappelle a padiglione.

Chiesa di San Bartolomeo, in Piazza Unità d'Italia, vicino Torre dell'Orologio.

La chiesa, la piazza e la torre dell’orologio. Foto di Cypher84 & Fabio Tumino, CC BY 3.0 DEED, Wikimedia Commons.

4. Il Palazzo Bruno di Belmonte

Uscendo dalla piazza, lungo il lato sinistro della chiesa Madre inizia Corso Umberto, dove è ubicato il Palazzo Bruno di Belmonte. Attuale Municipio di città è considerato tra i più interessanti edifici Liberty della Sicilia, opera del celebre architetto Ernesto Basile. Molto interessante per le linee decorative e per la sua imponenza, si propone come un castello con torri angolari, decorazioni a dentelli, pannelli di maiolica ed inferriate in ferro battuto.

Palazzo-Bruno-di-Belmonte

Palazzo Bruno di Belmonte.

5. La Chiesa della Santissima Annunziata

Retrocessi a Piazza Maria Josè a sinistra si prende Corso Garibaldi dove troviamo la Chiesa della Santissima Annunziata, costruita tra il 1704 e 1720. Da non perdere l’interno, decorato da uno dei più completi cicli di stucco del Ragusano, eseguito da Giuseppe Gianforma come monocromo a fondo azzurro e con scene dell’Antico e Nuovo Testamento.

Ispica-Basilica-Santissima-Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata.

6. Santuario e convento del Carmine

L’itinerario urbano si conclude con il santuario e il convento del Carmine, situati in un quartiere isolato della città, detto Cozzo Carmine, delimitato dai due valloni della Cava Grande e della Cava del Tuono. Il santuario e il convento risalgono al 1534, ma furono ricostruiti dopo il terremoto del 1693, grazie ai fondi del marchese Andrea Statella. Il santuario è dedicato alla Madonna del Carmelo, patrona della città dal 1985. La facciata della chiesa è semplice, con un portale decorato con bassorilievi tardo-rinascimentali, probabilmente recuperati dall’edificio precedente. Nella nicchia sopra il portale, si conserva la statua della Madonna del Carmelo. Tra le opere d’arte presenti, si segnala il mausoleo del Venerabile Statella, fondatore della riforma carmelitana siracusana.

Santuario e convento del Carmine.

Santuario e convento del Carmine. Foto di Cypher84 & Fabio Tumino, CC BY 4.0 DEED, Wikimedia Commons.

Itinerario naturalistico del territorio Ispicese

Ispica è anche natura. La città è infatti circondata da un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e storiche, che meritano una visita. Tra le attrazioni naturali più interessanti, possiamo citare:

Itinerario rupestre cav d'Ispica.

I canyon naturali nei dintorni di Ispica.

1. Cava d’Ispica

Cava d’Ispica è un canyon naturale di circa 13 km, scavato dal fiume Busaitone. La cava è un luogo di grande interesse archeologico, storico e culturale, in quanto ospita numerosi siti e testimonianze di varie epoche e civiltà. Tra le grotte più famose, possiamo citare la Grotta dei Santi, con affreschi bizantini del IX-X secolo, la Grotta della Signora, con resti di un villaggio preistorico, e la Necropoli di Baravitalla, con tombe rupestri di epoca sicana e greca.

2. Il Parco archeologico della Forza

Dopo la visita del centro urbano non può mancare un’escursione al Parco archeologico della Forza, situato sull’antico acrocoro roccioso all’imboccatura della Cava d’Ispica. Il sito è raggiungibile uscendo da Ispica lungo la Barriera, strada tortuosa affiancata da pareti rocciose in cui sono scavate moltissime grotte ancora in parte utilizzate.

Questa acropoli naturale, “Fortilitium d’Ispica” è uno straordinario fenomeno rupestre: sulla spianata dello sperone roccioso nacque l’antica Ispra, chiamata dai romani “Ispicae Fundus” e nel medioevo Spaccaforno. Nel parco si trovano molte testimonianze delle varie fasi storiche e culturali dall’età del bronzo fino al 1693 anno in cui il terremoto distrusse la città poi ricostruita sull’attuale collina.

3. Il Palazzo Marchionale

Tra le fasi più interessanti abbiamo quelle di epoca rinascimentale, come i resti del “Palazzo Marchionale” con ambienti pavimentati, opere di difesa ed alcuni elementi del pavimento della Chiesa dell’Annunziata, con sepolture ricavate nella viva roccia. Molto interessante anche il tunnel delle cento scale che scende sotto il livello del fondovalle, e numerosi ambienti di abitazione e servizio ricavati nella pietra viva. Una grotta è adibita ad Antiquarium.

Esperienze e Visite Guidate a Ispica e dintorni

Visitare Ispica è anche sinonimo di cultura enogastronomica e di esplorazione del territorio limitrofo. In questa sezione ti consiglieremo alcune esperienze da provare:

1. Trekking a Cava d’Ispica con degustazione di Prodotti Tipici

Se stai cercando un’avventura di trekking in Sicilia che ti permetta di immergerti nella natura e di scoprire la storia locale, non puoi perderti la Cava d’Ispica e il Mulino ad Acqua di Ispica. Immergiti nel verdissimo canyon che congiunge la periferia di Modica ad Ispica, ammirando le abitazioni rupestri ed il castello sicano e degusta i prodotti tipici nel confortevole rifugio.

Persone davanti a un tavolo di prodotti tipici.

Foto di un aperitrek a Cava d’Ispica.

2. Esperienze ai Pantani Cuba e Longarini

Se siete alla ricerca di un’esperienza unica e indimenticabile, a pochi chilometro da Ispica avrete la possibilità di visitare i Pantani Cuba e Longarini, due aree umide di straordinaria bellezza e importanza ecologica, situate tra le province di Ragusa e Siracusa. Qui potrete ammirare una ricca varietà di uccelli, tra cui fenicotteri rosa, anatre marmorizzate e molti altri, che trovano rifugio e nutrimento in queste lagune salmastre. Il birdwatching, ovvero l’osservazione degli uccelli in natura, è un’attività rilassante, educativa e divertente, che vi permetterà di entrare in contatto con la natura e di apprezzare la sua biodiversità. Per praticare il birdwatching, vi servirà una buona attrezzatura, composta da binocolo, macchina fotografica, cannocchiale, guida ornitologica e abbigliamento adeguato. Potrete anche avvalervi della guida di esperti e di associazioni locali, che vi accompagneranno lungo i sentieri e vi forniranno informazioni utili e curiosità.

Se siete interessati a vivere questa esperienza, potete prenotare con noi sul nostro portale, dove troverete tutte le informazioni necessarie, i prezzi, le disponibilità e le modalità di pagamento. Non perdete l’occasione di scoprire i Pantani Cuba e Longarini, un patrimonio naturale e culturale da valorizzare e proteggere. Prenotate ora e preparatevi a una giornata indimenticabile!

Due Fenicotteri Rosa Giocano in un Pantano in Sicilia, esperienze birdwatching.

©SPA IT

Le feste patronali e altri eventi a Ispica

Ispica è una città che sa celebrare la sua fede e la sua tradizione con diverse feste patronali e altri eventi durante l’anno. Tra le feste più importanti, possiamo citare:

  • La festa di San Giuseppe, che si svolge il 19 marzo. Si tratta di una festa molto sentita dalla comunità, che si svolge per le vie del paese.
  • La festa di Madonna del Carmelo, che si svolge la domenica successiva al 16 luglio. Si tratta della festa patronale principale, che coinvolge tutta la città con processioni, fuochi d’artificio, spettacoli musicali e gastronomici.

Tra gli altri eventi che animano la città, possiamo citare:

  • L’Insabbiata, che si svolge in primavera tra maggio e giugno. Si tratta di una manifestazione artistica e culturale, che consiste nella realizzazione di tappeti d’arte effimera con la sabbia colorata. Le opere sono ispirate a temi diversi ogni anno, e vengono valutate da una giuria di esperti. L’evento è accompagnato da musica, animazione e degustazioni di prodotti locali. La manifestazione si svolge in Piazza Sant’Antonio Abate.
  • Il Presepe Vivente di Ispica, che si svolge nel periodo natalizio. Si tratta di una rappresentazione della natività, che coinvolge circa 300 figuranti in costume, che ricostruiscono le scene della vita quotidiana dell’epoca. Il presepe si svolge a Cava d’Ispica, dove si possono ammirare le grotte e le abitazioni rupestri, che creano un’atmosfera suggestiva e unica.
Insabbiata nella piazza di Ispica.

Insabbiata d’Ispica.

Spiagge vicino Ispica

Ispica, anche se rientrata, non è molto distante dal mare, e condivide un litorale insieme a Pachino e Pozzallo, di circa 13 km, dove si alternano spiagge di sabbia fine e dorata, scogliere basse e frastagliate, calette nascoste e riserve naturali. In questo paragrafo, ti presentiamo alcune delle spiagge più belle e suggestive che puoi trovare nei dintorni di Ispica.

  • La prima spiaggia che ti consigliamo è quella di Santa Maria del Focallo, una lunga distesa di sabbia bianca e soffice, bagnata da un mare cristallino e poco profondo. Questa spiaggia è ideale per le famiglie con bambini, ma anche per gli amanti degli sport acquatici, come il surf, il windsurf e il kitesurf. La spiaggia è dotata di alcuni servizi, come bar, ristoranti, stabilimenti balneari e parcheggi. Inoltre, è stata insignita della Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e dei suoi servizi.
  • Un’altra spiaggia da non perdere è quella di Punta Cirica, una piccola baia di sabbia e ciottoli, incorniciata da una scogliera rocciosa e da una vegetazione mediterranea. Questa spiaggia è famosa per le sue grotte marine, che si possono esplorare a nuoto o con una barca. Il mare qui è limpido e ricco di vita, perfetto per lo snorkeling e le immersioni. La spiaggia è libera e selvaggia, senza servizi, quindi è consigliabile portare con sé tutto il necessario.

Se vuoi approfondire maggiormente, ti consigliamo di consultare i nostri articoli: Le coste del Ragusano e Le 10 spiagge più belle del Ragusano.

Dove si trova Ispica

Ispica si trova nella Sicilia sud-orientale, nella provincia di Ragusa, a pochi chilometri dal mare. La città fa parte della Val di Noto, un territorio dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico in stile barocco. Ispica è anche vicina a luoghi di interesse naturalistico e culturale, come la Cava d’Ispica, il Parco Archeologico della Forza, il borgo marinaro di Marzamemi e le città di Noto, Modica e Siracusa.

Per raggiungere Ispica, ci sono diverse opzioni:

  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Comiso, a circa 57 km da Ispica. Da qui si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere la città. Altro aeroporto vicino è quello di Catania (a 110 km).
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina si trova proprio a Ispica. Da qui si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere la città.
  • In auto: Ispica è facilmente raggiungibile in auto, grazie alla presenza di diverse strade statali e provinciali. Le principali sono la SS 115, che collega Ispica con Siracusa e Ragusa, e la SP 67, che collega Ispica con Pozzallo e Pachino.

Dove dormire vicino Ispica

A Ispica troverete diverse soluzioni di alloggio, ma se siete interessati ad una abitazione vicino al mare, potete prenotare con noi una struttura a Santa Maria del Focallo o a Pachino:

Conclusione

Ispica è una città che offre molto da vedere e da fare, sia per gli amanti della storia e dell’arte, sia per quelli della natura e del mare. In questo articolo abbiamo proposto due itinerari possibili per scoprire le bellezze di Ispica, uno urbano e uno naturalistico, ma ci sono anche altre attrazioni da non perdere. Tra queste, le feste patronali e altri eventi che animano la città durante l’anno. Per chi ama il mare, Ispica offre anche delle splendide spiagge vicino alla città, con diverse opzioni di alloggio, tra hotel, bed and breakfast, agriturismi e case vacanza. Si può scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget.

spica è quindi una città che ha molto da offrire ai suoi visitatori, che saprà sorprendere e incantare con le sue meraviglie. Se state cercando una destinazione per la vostra prossima vacanza, Ispica potrebbe essere la scelta giusta per voi.

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Cosa vedere a Ispica: una guida tra storia, arte e natura

Ispica è una città della Sicilia sud-orientale, situata nel libero consorzio comunale di Ragusa, a pochi chilometri dal mare. La sua storia è antichissima e le sue testimonianze sono visibili sia nel centro urbano che nel parco archeologico della Forza, dove si trovano le tracce dell’antica Ispra, distrutta dal terremoto del 1693. In questo articolo vi proponiamo un itinerario per scoprire cosa vedere a Ispica, tra monumenti, chiese, palazzi e grotte. In questa guida definitiva scopriremo cosa vedere a Ispica attraverso un itinerario urbano e naturale. Inoltre scoprirete anche le migliori spiagge del ragusano a pochi passi dal centro abitato, le feste e dove si trova Ispica.

Contenuti

Itinerario urbano della città di Ispica

Il centro urbano di Ispica sorge su una collina detta della “Calandra”, in leggero pendio a 36 km da Ragusa ed a 7 km dal mare. Località nota soprattutto per il suo Parco archeologico, merita comunque una visita per i suoi monumenti. La struttura urbana, nata ex novo dopo la ricostruzione post sismica e la distruzione dell’antico abitato, è regolare, caratterizzata da un impianto stradale settecentesco, con viali larghi e rettilinei.

1. La Basilica di Santa Maria Maggiore

L’itinerario urbano inizia da via XX Settembre con la Chiesa di Santa Maria Maggiore, continua in corso Umberto con il Municipio e termina al Santuario e convento del Carmine. Da via XX Settembre si raggiunge la scenografica piazza della Basilica di Santa Maria Maggiore, delimitata da un pregevole porticato ellittico, elemento di raccordo tra la chiesa e l’abitato circostante. Il complesso, opera dell’architetto Vincenzo Sinatra è stato più volte scelto come location del cinema d’autore. L’interno della basilica è considerato un unicum nella provincia per la perfetta commistione tra architettura, stucco, dorature ed affreschi; questi ultimi eseguiti tra il 1763 e 1765 da Olivio Sozzi e raffigurano il Trionfo del sacramento dell’Eucaristia nella volta centrale e Apoteosi della chiesa nella cupola.

santa maria maggiore

Basilica si Santa Maria Maggiore.

2. Loggiato del Sinatra

Proseguendo lungo via XX Settembre, si arriva al Loggiato del Sinatra, una struttura semiliellittica che delimita la piazza antistante la Basilica di Santa Maria Maggiore. Il loggiato, progettato dall’architetto Vincenzo Sinatra tra il 1750 e il 1761, si ispira al colonnato del Bernini a San Pietro, con ventisei aperture. Il loggiato è un elemento di raccordo tra la chiesa e l’abitato circostante, creando un effetto scenografico e armonico. Il loggiato è stato anche utilizzato come location cinematografica, ad esempio nel film “Il viaggio” di Vittorio De Sica, con Sophia Loren un grande esempio di arte cinematografica in Sicilia. Oltre ai film il loggiato è diventato famoso per alcune scene della serie “Il Commissario Montalbano” e la trasposizione per la tv di altri romanzi di Andrea Camilleri, ambientati nella città fittizia di Vigata.

Loggiato del Sinatra, Ispica.

Loggiato del Sinatra, fotografia di Vincenzo Inzone.

3. Chiesa di San Bartolomeo (Piazza Unità d’Italia)

Dalla piazza della Basilica, si può raggiungere la chiesa di San Bartolomeo, la chiesa madre di Ispica, che si affaccia sulla piazza dell’Unità d’Italia vicino la torre dell’orologio. La chiesa, costruita dopo il terremoto del 1693, si eleva su una doppia scalinata che le conferisce slancio ed eleganza. La facciata, a due ordini, combina elementi tardo-barocchi con elementi neoclassici. Il portale centrale di bronzo invita ad entrare nella chiesa, ed è opera dello scultore netino Pirrone. Sul portale vengono raffigurati gli episodi della vita di San Corrado Confalonieri, patrono di Noto. Al di sopra del portale, si può ammirare lo stemma della famiglia Statella, divenuto poi stemma della città di Ispica. L’interno della chiesa è diviso in tre navate, con cappelle a padiglione.

Chiesa di San Bartolomeo, in Piazza Unità d'Italia, vicino Torre dell'Orologio.

La chiesa, la piazza e la torre dell’orologio. Foto di Cypher84 & Fabio Tumino, CC BY 3.0 DEED, Wikimedia Commons.

4. Il Palazzo Bruno di Belmonte

Uscendo dalla piazza, lungo il lato sinistro della chiesa Madre inizia Corso Umberto, dove è ubicato il Palazzo Bruno di Belmonte. Attuale Municipio di città è considerato tra i più interessanti edifici Liberty della Sicilia, opera del celebre architetto Ernesto Basile. Molto interessante per le linee decorative e per la sua imponenza, si propone come un castello con torri angolari, decorazioni a dentelli, pannelli di maiolica ed inferriate in ferro battuto.

Palazzo-Bruno-di-Belmonte

Palazzo Bruno di Belmonte.

5. La Chiesa della Santissima Annunziata

Retrocessi a Piazza Maria Josè a sinistra si prende Corso Garibaldi dove troviamo la Chiesa della Santissima Annunziata, costruita tra il 1704 e 1720. Da non perdere l’interno, decorato da uno dei più completi cicli di stucco del Ragusano, eseguito da Giuseppe Gianforma come monocromo a fondo azzurro e con scene dell’Antico e Nuovo Testamento.

Ispica-Basilica-Santissima-Annunziata

Chiesa della Santissima Annunziata.

6. Santuario e convento del Carmine

L’itinerario urbano si conclude con il santuario e il convento del Carmine, situati in un quartiere isolato della città, detto Cozzo Carmine, delimitato dai due valloni della Cava Grande e della Cava del Tuono. Il santuario e il convento risalgono al 1534, ma furono ricostruiti dopo il terremoto del 1693, grazie ai fondi del marchese Andrea Statella. Il santuario è dedicato alla Madonna del Carmelo, patrona della città dal 1985. La facciata della chiesa è semplice, con un portale decorato con bassorilievi tardo-rinascimentali, probabilmente recuperati dall’edificio precedente. Nella nicchia sopra il portale, si conserva la statua della Madonna del Carmelo. Tra le opere d’arte presenti, si segnala il mausoleo del Venerabile Statella, fondatore della riforma carmelitana siracusana.

Santuario e convento del Carmine.

Santuario e convento del Carmine. Foto di Cypher84 & Fabio Tumino, CC BY 4.0 DEED, Wikimedia Commons.

Itinerario naturalistico del territorio Ispicese

Ispica è anche natura. La città è infatti circondata da un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e storiche, che meritano una visita. Tra le attrazioni naturali più interessanti, possiamo citare:

Itinerario rupestre cav d'Ispica.

I canyon naturali nei dintorni di Ispica.

1. Cava d’Ispica

Cava d’Ispica è un canyon naturale di circa 13 km, scavato dal fiume Busaitone. La cava è un luogo di grande interesse archeologico, storico e culturale, in quanto ospita numerosi siti e testimonianze di varie epoche e civiltà. Tra le grotte più famose, possiamo citare la Grotta dei Santi, con affreschi bizantini del IX-X secolo, la Grotta della Signora, con resti di un villaggio preistorico, e la Necropoli di Baravitalla, con tombe rupestri di epoca sicana e greca.

2. Il Parco archeologico della Forza

Dopo la visita del centro urbano non può mancare un’escursione al Parco archeologico della Forza, situato sull’antico acrocoro roccioso all’imboccatura della Cava d’Ispica. Il sito è raggiungibile uscendo da Ispica lungo la Barriera, strada tortuosa affiancata da pareti rocciose in cui sono scavate moltissime grotte ancora in parte utilizzate.

Questa acropoli naturale, “Fortilitium d’Ispica” è uno straordinario fenomeno rupestre: sulla spianata dello sperone roccioso nacque l’antica Ispra, chiamata dai romani “Ispicae Fundus” e nel medioevo Spaccaforno. Nel parco si trovano molte testimonianze delle varie fasi storiche e culturali dall’età del bronzo fino al 1693 anno in cui il terremoto distrusse la città poi ricostruita sull’attuale collina.

3. Il Palazzo Marchionale

Tra le fasi più interessanti abbiamo quelle di epoca rinascimentale, come i resti del “Palazzo Marchionale” con ambienti pavimentati, opere di difesa ed alcuni elementi del pavimento della Chiesa dell’Annunziata, con sepolture ricavate nella viva roccia. Molto interessante anche il tunnel delle cento scale che scende sotto il livello del fondovalle, e numerosi ambienti di abitazione e servizio ricavati nella pietra viva. Una grotta è adibita ad Antiquarium.

Esperienze e Visite Guidate a Ispica e dintorni

Visitare Ispica è anche sinonimo di cultura enogastronomica e di esplorazione del territorio limitrofo. In questa sezione ti consiglieremo alcune esperienze da provare:

1. Trekking a Cava d’Ispica con degustazione di Prodotti Tipici

Se stai cercando un’avventura di trekking in Sicilia che ti permetta di immergerti nella natura e di scoprire la storia locale, non puoi perderti la Cava d’Ispica e il Mulino ad Acqua di Ispica. Immergiti nel verdissimo canyon che congiunge la periferia di Modica ad Ispica, ammirando le abitazioni rupestri ed il castello sicano e degusta i prodotti tipici nel confortevole rifugio.

Persone davanti a un tavolo di prodotti tipici.

Foto di un aperitrek a Cava d’Ispica.

2. Esperienze ai Pantani Cuba e Longarini

Se siete alla ricerca di un’esperienza unica e indimenticabile, a pochi chilometro da Ispica avrete la possibilità di visitare i Pantani Cuba e Longarini, due aree umide di straordinaria bellezza e importanza ecologica, situate tra le province di Ragusa e Siracusa. Qui potrete ammirare una ricca varietà di uccelli, tra cui fenicotteri rosa, anatre marmorizzate e molti altri, che trovano rifugio e nutrimento in queste lagune salmastre. Il birdwatching, ovvero l’osservazione degli uccelli in natura, è un’attività rilassante, educativa e divertente, che vi permetterà di entrare in contatto con la natura e di apprezzare la sua biodiversità. Per praticare il birdwatching, vi servirà una buona attrezzatura, composta da binocolo, macchina fotografica, cannocchiale, guida ornitologica e abbigliamento adeguato. Potrete anche avvalervi della guida di esperti e di associazioni locali, che vi accompagneranno lungo i sentieri e vi forniranno informazioni utili e curiosità.

Se siete interessati a vivere questa esperienza, potete prenotare con noi sul nostro portale, dove troverete tutte le informazioni necessarie, i prezzi, le disponibilità e le modalità di pagamento. Non perdete l’occasione di scoprire i Pantani Cuba e Longarini, un patrimonio naturale e culturale da valorizzare e proteggere. Prenotate ora e preparatevi a una giornata indimenticabile!

Due Fenicotteri Rosa Giocano in un Pantano in Sicilia, esperienze birdwatching.

©SPA IT

Le feste patronali e altri eventi a Ispica

Ispica è una città che sa celebrare la sua fede e la sua tradizione con diverse feste patronali e altri eventi durante l’anno. Tra le feste più importanti, possiamo citare:

  • La festa di San Giuseppe, che si svolge il 19 marzo. Si tratta di una festa molto sentita dalla comunità, che si svolge per le vie del paese.
  • La festa di Madonna del Carmelo, che si svolge la domenica successiva al 16 luglio. Si tratta della festa patronale principale, che coinvolge tutta la città con processioni, fuochi d’artificio, spettacoli musicali e gastronomici.

Tra gli altri eventi che animano la città, possiamo citare:

  • L’Insabbiata, che si svolge in primavera tra maggio e giugno. Si tratta di una manifestazione artistica e culturale, che consiste nella realizzazione di tappeti d’arte effimera con la sabbia colorata. Le opere sono ispirate a temi diversi ogni anno, e vengono valutate da una giuria di esperti. L’evento è accompagnato da musica, animazione e degustazioni di prodotti locali. La manifestazione si svolge in Piazza Sant’Antonio Abate.
  • Il Presepe Vivente di Ispica, che si svolge nel periodo natalizio. Si tratta di una rappresentazione della natività, che coinvolge circa 300 figuranti in costume, che ricostruiscono le scene della vita quotidiana dell’epoca. Il presepe si svolge a Cava d’Ispica, dove si possono ammirare le grotte e le abitazioni rupestri, che creano un’atmosfera suggestiva e unica.
Insabbiata nella piazza di Ispica.

Insabbiata d’Ispica.

Spiagge vicino Ispica

Ispica, anche se rientrata, non è molto distante dal mare, e condivide un litorale insieme a Pachino e Pozzallo, di circa 13 km, dove si alternano spiagge di sabbia fine e dorata, scogliere basse e frastagliate, calette nascoste e riserve naturali. In questo paragrafo, ti presentiamo alcune delle spiagge più belle e suggestive che puoi trovare nei dintorni di Ispica.

  • La prima spiaggia che ti consigliamo è quella di Santa Maria del Focallo, una lunga distesa di sabbia bianca e soffice, bagnata da un mare cristallino e poco profondo. Questa spiaggia è ideale per le famiglie con bambini, ma anche per gli amanti degli sport acquatici, come il surf, il windsurf e il kitesurf. La spiaggia è dotata di alcuni servizi, come bar, ristoranti, stabilimenti balneari e parcheggi. Inoltre, è stata insignita della Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e dei suoi servizi.
  • Un’altra spiaggia da non perdere è quella di Punta Cirica, una piccola baia di sabbia e ciottoli, incorniciata da una scogliera rocciosa e da una vegetazione mediterranea. Questa spiaggia è famosa per le sue grotte marine, che si possono esplorare a nuoto o con una barca. Il mare qui è limpido e ricco di vita, perfetto per lo snorkeling e le immersioni. La spiaggia è libera e selvaggia, senza servizi, quindi è consigliabile portare con sé tutto il necessario.

Se vuoi approfondire maggiormente, ti consigliamo di consultare i nostri articoli: Le coste del Ragusano e Le 10 spiagge più belle del Ragusano.

Dove si trova Ispica

Ispica si trova nella Sicilia sud-orientale, nella provincia di Ragusa, a pochi chilometri dal mare. La città fa parte della Val di Noto, un territorio dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico in stile barocco. Ispica è anche vicina a luoghi di interesse naturalistico e culturale, come la Cava d’Ispica, il Parco Archeologico della Forza, il borgo marinaro di Marzamemi e le città di Noto, Modica e Siracusa.

Per raggiungere Ispica, ci sono diverse opzioni:

  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Comiso, a circa 57 km da Ispica. Da qui si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere la città. Altro aeroporto vicino è quello di Catania (a 110 km).
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina si trova proprio a Ispica. Da qui si può prendere un autobus o un taxi per raggiungere la città.
  • In auto: Ispica è facilmente raggiungibile in auto, grazie alla presenza di diverse strade statali e provinciali. Le principali sono la SS 115, che collega Ispica con Siracusa e Ragusa, e la SP 67, che collega Ispica con Pozzallo e Pachino.

Dove dormire vicino Ispica

A Ispica troverete diverse soluzioni di alloggio, ma se siete interessati ad una abitazione vicino al mare, potete prenotare con noi una struttura a Santa Maria del Focallo o a Pachino:

Conclusione

Ispica è una città che offre molto da vedere e da fare, sia per gli amanti della storia e dell’arte, sia per quelli della natura e del mare. In questo articolo abbiamo proposto due itinerari possibili per scoprire le bellezze di Ispica, uno urbano e uno naturalistico, ma ci sono anche altre attrazioni da non perdere. Tra queste, le feste patronali e altri eventi che animano la città durante l’anno. Per chi ama il mare, Ispica offre anche delle splendide spiagge vicino alla città, con diverse opzioni di alloggio, tra hotel, bed and breakfast, agriturismi e case vacanza. Si può scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget.

spica è quindi una città che ha molto da offrire ai suoi visitatori, che saprà sorprendere e incantare con le sue meraviglie. Se state cercando una destinazione per la vostra prossima vacanza, Ispica potrebbe essere la scelta giusta per voi.