Città di Pachino: cosa vedere, fare e dove mangiare

Posta sull’estrema punta a sud della Sicilia nella provincia di Siracusa, la città di Pachino conserva testimonianze di un passato vitale. Il suo suolo fertile, il clima generoso e l’ambiente variegato hanno da sempre reso ospitali le sue contrade e le sue coste sulle quali sono approdate civiltà feconde di storia. In questo articolo vi faremo scoprire cosa vedere a Pachino, la storia, gli eventi più importanti e i migliori posti dove mangiare.

Contenuti

Storia della Città di Pachino

1. Archeologia

Vestigia archeologiche, torri medioevali, antiche tonnare e vecchie masserie si rincorrono nel suo territorio che si affaccia su due mari, il Mediterraneo e lo Ionio. Pachino ed i suoi dintorni sono luoghi di rapimento: per la luce africana che ti abbaglia, per lo scirocco che la sera fa respirare il mare con il suo inconfondibile profumo salmastro. Le origini di Pachino risalgono ufficialmente al 1760 anno in cui Don Gaetano Starrabba, principe di Giardinelli, ottenne da Ferdinando IV, re delle due Sicilie, licentiam et facultatem aedificanti terram nel suo feudo di Scibini e di popolarla con coloni provenienti dalla Grecia, dall’Illirico e successivamente anche dall’Isola di Malta.

La presenza dell’uomo nel territorio di Pachino è molto remota ed accertata sin dal Paleolitico; il sito archeologico piu antico è rappresentato dalla Grotta Corruggi abitata dagli uomini primitivi oltre 10000 anni fa. Tracce d’insediamento del Periodo neolitico provengono dalla grotta di Calafarina all’eta del bronzo risale una necropoli costituita da una trentina di tombe a grotticella scavate nella roccia in contrada Cugni. Un villaggio arabo si trovava nel sito dove ora sorge Marzamemi. L’antica struttura feudale del territorio è documentata dalla Torre Scibini d’epoca tardo mediovale, su cui campeggia lo stemma della famiglia Xiurtino.

Grotta vicino Pachino.

Fotografia di Iano Capodicasa.

2. Fondazione

Fondata nel 1760 seguendo una struttura urbana a scacchiera, la cittadina culmina con un ampia piazza quadrata da cui si domina tutta la costa orientale. Dell’originaria struttura urbana rimangono la casa Maltese di via libertà, con il caratteristico portico ad archi, il mulino a vento utilizzato fino al 1848 per la macina del grano, poi trasformato in carcere ed oggi sede di un centro culturale, e la casa terranea con la statua di San Giuseppe, portata a Pachino dai primi coloni.

Cartolina storica della piazza di Pachino nel 1890.

Cartolina storica della piazza di Pachino nel 1890.

3. Dallo sbarco ai giorni nostri

A seguito dell’epoca fascista, il 10 luglio 1943, le prime truppe alleate sbarcarono sulle coste della Sicilia. L’operazione denominata Husky coinvolse una vasta flotta navale e migliaia di soldati provenienti da diverse nazioni, compresi gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada. Gli sbarchi avvennero in diversi punti lungo la costa siciliana, tra cui le coste di Pachino. L’operazione Husky si rivelò un successo, aprendo la strada alla liberazione della Sicilia. Questa importante vittoria alleata segnò un punto di svolta nella guerra e fornì un trampolino di lancio per le future operazioni volte a sconfiggere le forze nazifasciste in Europa; Pachino entra nella storia anche per questo evento particolare.

Oggi la Città di Pachino è conosciuta nel mondo per i suoi prodotti enogastronomici, ovvero il Nero d’Avola e il Pomodoro di Pachino IGP.

Sbarco degli alleati in Sicilia, piazza di Pachino.

Sbarco degli alleati in Sicilia, foto storiche della piazza di Pachino.

La bellezza del territorio di Pachino

Le risorse ambientali e paesaggistiche costituiscono la ricchezza del territorio pachinese e degli immediati suoi dintorni. La caratteristica più singolare, rarissima nel suo genere, è l’origine geologica del territorio; Pachino, infatti, sorge su un antichissimo vulcano sottomarino le cui eruzioni terminarono circa 80 milioni d’anni fa. Gli aspetti più affascinanti del paesaggio si riscontrano indubbiamente lungo le coste, dove si susseguono alte falesie a picco sul mare e lunghe spiagge sabbiose, piccole insenature incise nella roccia e grotte marine.

La cultura del Vino e del Pomodoro

La vitivicoltura ha rappresentato, fino a non molti anni fa, il settore trainante dell’economia pachinese. Oggi l’agricoltura punta molto sulla coltivazione di primaticci in serra (pomodori, meloni, zucchine) ma la tradizione del buon vino è fortemente radicata e in alcune contrade si possono ancora ammirare le vigne di uva per la produzione del Nero D’Avola. Molto conosciuto anche il Pomodoro di Pachino IGP, prodotto esportato in tutto il mondo e che nel tempo ha acquisito sempre più prestigio e popolarità.

Cosa vedere a Pachino e dintorni

La città di Pachino offre una vasta gamma di attrazioni turistiche da non perdere. Ecco la nostra selezione:

1. Piazza V. Emanuele e Chiesa del S.S. Crocifisso

La piazza di Pachino è il centro pulsante dove si svolgono gli eventi principali e fulcro della planimetria a scacchiera del centro abitato.

Piazza V. Emanuele e Chiesa S.S. Crocifisso di Pachino illuminate la sera.

Fotografia di Iano Capodicasa.

2. La Torre Xibini

Le origini della torre Xibini o Scibini sono incerte e risalgono a prima della fondazione di Pachino nel 1760; molte sono le teorie, come la sua funzione di torre di avvistamento o di guardia contro le incursioni dei corsari provenienti dalla vicina spiaggia di morghella. Quello che sappiamo è la presenza di un acquedotto arabo nelle vicinanze che apre nuove ipotesi e scenari.

Torre Xibini, nelle vicinanze di Pachino.

Torre Xibini, fotografia di Iano Capodicasa.

3. Grotta di Calafarina e Coruggi

La Grotta Calafarina e la Grotta Coruggi, rappresentano un importante sito archeologico che testimoniano la presenza di insediamenti umani grazie alle numerose scoperte dell’archeologo Paolo Orsi. Entrambe le grotte si trovano vicino la zona costiera tra Pachino e Portopalo di Capo Passero nella spiaggia del cavettone. La grotta Calafarina è stato oggetto della leggenda del “Tesoro di Calafarina”, a cui si sono ispirati gli stilisti Dolce & Gabbana per la loro collezione.

Interno della grotta di Calafarina.

Interno della Grotta Calafarina, fotografia di Iano Capodicasa.

4. Il Museo del Vino

Il Museo del Vino è stato creato e curato dal proprietario della cantina, il sig. Nobile, che proviene da una famiglia di produttori di vino di Pachino. Il nonno di Emanuele Nobile diede il via all’attività nel 1916, mentre il lavoro di gran lunga predominante a Pachino, dal ’700 fino alla metà del ’900, era rappresentato proprio dalla produzione del vino. Nel museo si trovano dei carretti siciliani che ancora oggi Il Signor Nobile utilizza per la sua festa della pigiatura, una mostra di foto d’epoca e vari utensili da lavoro che la Sovrintendenza dei Beni Culturali ha riconosciuto di grande interesse etnoantropologico.

Collezione di utensili e fotografie d'epoca, nel Museo del Vino di Pachino.

Il museo del Vino di Emanuele nobili con una collezione di oggetti e foto d’epoca.

5. Il Palmento di Rudinì

Il Palmento Rudinì si trova in contrada lettiera, a pochi passi dall’antica stazione ferroviaria e dal vicino borgo di Marzamemi. Ideato nel 1885 dal marchese Antonio di Rudinì sul modello degli stabilimenti antichi di Trapani e Marsala. L’uva rossa veniva pigiata ed il mosto preparato per essere spedito, in particolare nel nord Italia e Francia.

A seguito della seconda guerra mondiale il palmento smetterà la sua funzione per poi essere restaurato in tempi recenti. Oggi il Palmento Rudinì viene utilizzato principalmente per eventi culturali.

Palmento Rudinì con esposizione di quadri di Davide Napolitano.

Dentro il Palmento Rudinì, tinaia centrale, fotografia di Iano Capodicasa.

6. I Cugni di Calafarina, Necropoli e la Carraia Greca

Tra pachino e e la spiaggia del cavettone, vicino grotta coruggi e calafarina, è situata una valle con tre siti archeologici riconducibili all’età del bronzo. I cugni di Calafarina sono altorilievi appartenenti a resti di capanne. A servizio dei tre villaggi dell’età del bronzo vi era la necropoli costituita da grotticelle che presentava nella parte interna la cella sepolcrale. Nelle vicinanze è stata ritrovata l’antica carraia greca di epoca ellenistica che veniva utilizzata per il passaggio dei carri.

Cugni di Calafarina.

Cugni di Calafarina, resti della carraia greca, fotografia di Iano Capodicasa.

7. I pantani Cuba e Longarini

La punta estrema della Sicilia è la culla della Terra dei due Mari ed è un punto di sosta privilegiato per i volatili che migrano verso nord Europa in primavera e verso l’Africa in autunno. Questo è possibile grazie alla presenza di ampie zone umide che caratterizzano alcune parti del territorio e garantiscono l’acqua necessaria. Durante la stagione invernale, i pantani Cuba e Longarini sono così ricchi di acqua che rimangono pieni anche in estate. Questi luoghi rappresentano un’opportunità unica per gli amanti del birdwatching.

Pantano cuba visto dall'alto.

Il Pantano Cuba, ©SPA IT

8. Il meraviglioso Borgo di Marzamemi

Marzamemi, un incantevole borgo siciliano e frazione di Pachino situato nella splendida Sicilia Orientale, è una destinazione che incanta i visitatori con il suo fascino autentico e la sua storia antica. Questo pittoresco villaggio di pescatori affacciato sul mare è rinomato per la sua Tonnara, il tonno fresco, la bottarga pregiata, i ricci di mare e il pesce spada, oltre alle sue opere d’arte e le spiagge sabbiose dall’acqua cristallina. Una destinazione che vi catturerà il cuore e vi lascerà con il desiderio di saperne di più. Questo pittoresco villaggio di pescatori offre una fuga serena dal trambusto della vita quotidiana, invitandovi a immergervi nel suo fascino autentico.

Piazza Regina Margherita a Marzamemi in Sicilia.

La piazza Regina Margherita di Marzamemi.

Dove Mangiare a Pachino

La città di Pachino offre una vasta selezione di ristoranti, trattorie, pizzerie e bar dove è possibile gustare la deliziosa cucina locale. Ecco alcune delle migliori opzioni:

1. Bar Caffè al Ciclope

Il Caffè al Ciclope, situato in Piazza Vittorio Emanuele a Pachino, è un luogo dove le tradizioni siciliane si incontrano con la qualità dei prodotti locali. La scelta delle materie prime di altissima qualità è alla base del successo e della bontà dei loro prodotti che vanno dai gelati alle granite, dai cannoli alle cassate, per arrivare ai salati della gastronomia siciliana come arancini, scacce e pizzette.

Granita alla mandorla con granella di mandorle.

Cremolata alla mandorla con Brioche del Caffè al Ciclope.

2. Risto Pescheria F.lli Nardone

Scopri la tradizione della Risto Pescheria Fratelli Nardone a Pachino e porta il pesce fresco del Mediterraneo sulla tua tavola! Da quattro generazioni, la famiglia Nardone si impegna a offrire ai propri clienti prodotti ittici di alta qualità, professionalità e freschezza. La Risto Pescheria Fratelli Nardone offre una vasta gamma di scelte, sia per quanto riguarda il pesce fresco, che per quello preparato secondo la tradizione culinaria della Sicilia; dal pesce spada, tonno, orata, sarde e molto altro. Inoltre, potrai gustare specialità preparate come prodotti da forno ripieni di pesce, il pesce alla ghiotta, la pasta con le sarde, il fritto misto, couscous e tanto altro ancora.

Piatti pronti di cous cous, calamari e verdure cotte a base di pesce della Risto Pescheria Fratelli Nardone, Pachino.

Piatti pronti della Risto Pescheria f.lli Nardone.

3. Enoteca Guarrasi

L’enoteca Guarrasi offre un’esperienza di degustazione unica, in cui i prodotti gastronomici selezionati vengono abbinati al giusto vino. Con una vasta selezione di vini, tra cui Champagne, Brut, Barolo, Nero d’Avola e molti altri, gli ospiti hanno la possibilità di assaggiare e apprezzare la varietà di sapori offerti. Fra i piatti disponibili, ci sono deliziose focacce con mortadella artigianale tagliata al coltello, una vasta selezione di formaggi provenienti da diverse parti d’Italia, croccanti grissini fatti a mano. La selezione di cibi e vini è curata con grande attenzione per garantire che ogni abbinamento offra il massimo della qualità e della soddisfazione al palato dei clienti.

Calice di vino e tagliere di focacce con mortadella artigianale, sullo sfondo selezione di vini dell'Enoteca Guarrasi.

Tagliere con focacce e calice di vino dell’Enoteca Guarrasi.

Le migliori cantine di vino a Pachino

Oltre al pomodoro, la città di Pachino è conosciuta per i suoi palmenti e le sue cantine. Scopri le migliori cantine di vino a Pachino e dintorni per prenotare una visita o una degustazione:

Barone Sergio: da più di tre secoli, la famiglia di Barone Sergio coltiva con passione e rispetto la terra del Val di Noto, una delle zone più belle e ricche di Sicilia. Qui, puoi assaporare i nostri vini di qualità, prodotti con materie prime selezionate e accompagnati da prodotti tipici del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantina Casa Scalecci: una delle più antiche e rinomate cantine vinicole della Sicilia, è stata fondata dalla famiglia Assennato nel lontano 1920. La Cantina Casa Scalecci è famosa per la produzione di vini e oli di alta qualità, che rappresentano l’espressione più autentica del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantina Marilina: Un luogo dove la passione per la viticoltura si fonde con l’amore per la terra, dando vita a vini che raccontano la storia di Noto e Pachino. Qui, le sorelle Marilina e Federica Paternò, custodi di antiche tradizioni, coltivano con cura e rispetto i vitigni autoctoni, creando vini che sono un inno alla Sicilia. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Tenuta la Favola: da quattro generazioni, la famiglia Corrado coltiva con passione e rispetto la terra, producendo vini di qualità, certificati biologici in Italia e in Svizzera, frutto di una lunga tradizione e di una profonda conoscenza del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Terre di Noto: Nel 1989, l’enologo Nino Di Marco ha dato vita a “Terre di Noto”, un’azienda vitivinicola specializzata nella coltivazione dei vitigni Nero d’Avola e Moscato di Noto. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantine in Sicilia. Calice di vino in un vigneto.

© Cantina Marilina

Dove dormire a Pachino e dintorni

Se stai cercando un posto dove dormire a Pachino e dintorni, avrai molte opzioni tra cui scegliere; su questo portale troverai diverse soluzioni di alloggio su misura per te. Innanzitutto, Casa Pinù è una scelta eccellente se desideri soggiornare all’interno della città di Pachino. Se invece preferisci una sistemazione più lussuosa, Saint George’s House è una struttura con appartamenti e spa per vacanze di charme, situata sempre nel centro di Pachino. Per un’esperienza più rustica, Il Casale Apartments & Rooms è un’antica masseria situata nella campagna siciliana, a pochi chilometri da Pachino, e una camera dispone anche di vasca idromassaggio. Se invece preferisci soggiornare vicino alla spiaggia, Casa Rossella e Girasole si trovano a pochi passi dal mare cristallino di contrada Granelli. Se desideri visitare Marzamemi, The Simo’s House è situato nell’incantevole borgo di pescatori, come anche Casa dei Pini, Fenicottero, Giglio di Mare e Arcobaleno che sono altre opzioni che si trovano nelle vicinanze della spiaggia, mentre Stella Maris Affittacamere è situato nel cuore di Marzamemi.

Saint George’s House Pachino. Ragazza nella vasca idromassaggio in stile classico.

Zona SPA con vasca idromassaggio del Saint George’s House a Pachino.

Eventi a Pachino da non perdere

1. Inverdurata

L’Inverdurata di Pachino è un evento artistico che si tiene ogni anno a maggio a Pachino, una piccola città nella provincia di Siracusa, nella Sicilia sud-orientale. Durante l’evento, le vie del centro storico della città si trasformano in una grande esposizione di mosaici vegetali realizzati con frutta e verdura del territorio, in particolare di pomodori di Pachino IGP, zucchine e agrumi.

Mosaico vegetale di Franca Florio realizzato per l'Inverdurata di Pachino.

Mosaico vegetale di Franca Florio in occasione dell’Inverdurata 2023.

2. Festa della Vendemmia

La Festa della Vendemmia di Pachino è un evento imperdibile che si tiene ogni anno a settembre. Questa festa rappresenta l’identità e la tradizione della comunità locale che si unisce per celebrare la vendemmia, un’importante attività per la storia del paese. La storia di Pachino è legata alla produzione di vino e le famiglie del luogo hanno vissuto esperienze e racconti legati a questa tradizione millenaria. La Piazza di Pachino diventa un vero e proprio palmento in fermento, dove è possibile rivivere le emozioni della vendemmia attraverso degustazioni, giochi, concorsi e visite a luoghi d’arte. Questa festa rappresenta un’occasione per ritrovare il senso di appartenenza alla vera comunità e condividere momenti di gioia e divertimento. Non perdete l’opportunità di partecipare alla Festa della Vendemmia di Pachino e di vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

Piazza di Pachino durante la festa della vendemmia.

Festa della vendemmia © Associazione Vivi Vinum

Conclusione

In conclusione, la città di Pachino rappresenta una delle perle nascoste dove andare in vacanza in Sicilia, con una storia ricca di avvenimenti e una cultura unica nel suo genere. La sua posizione strategica, tra il mare e la campagna, la rende un luogo ideale per coloro che cercano una vacanza all’insegna della natura e della tranquillità. Inoltre, la sua cucina è un’autentica delizia per il palato, grazie ai suoi prodotti di alta qualità, come i pomodori e il vino. Non c’è dubbio che Pachino sia una meta da non perdere per chi vuole scoprire la vera essenza della Sicilia.

Consigli di lettura: Itinerari storico-archeologici del Capo Pachino – Sebastiano Lupo

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Città di Pachino: cosa vedere, fare e dove mangiare

Posta sull’estrema punta a sud della Sicilia nella provincia di Siracusa, la città di Pachino conserva testimonianze di un passato vitale. Il suo suolo fertile, il clima generoso e l’ambiente variegato hanno da sempre reso ospitali le sue contrade e le sue coste sulle quali sono approdate civiltà feconde di storia. In questo articolo vi faremo scoprire cosa vedere a Pachino, la storia, gli eventi più importanti e i migliori posti dove mangiare.

Contenuti

Storia della Città di Pachino

1. Archeologia

Vestigia archeologiche, torri medioevali, antiche tonnare e vecchie masserie si rincorrono nel suo territorio che si affaccia su due mari, il Mediterraneo e lo Ionio. Pachino ed i suoi dintorni sono luoghi di rapimento: per la luce africana che ti abbaglia, per lo scirocco che la sera fa respirare il mare con il suo inconfondibile profumo salmastro. Le origini di Pachino risalgono ufficialmente al 1760 anno in cui Don Gaetano Starrabba, principe di Giardinelli, ottenne da Ferdinando IV, re delle due Sicilie, licentiam et facultatem aedificanti terram nel suo feudo di Scibini e di popolarla con coloni provenienti dalla Grecia, dall’Illirico e successivamente anche dall’Isola di Malta.

La presenza dell’uomo nel territorio di Pachino è molto remota ed accertata sin dal Paleolitico; il sito archeologico piu antico è rappresentato dalla Grotta Corruggi abitata dagli uomini primitivi oltre 10000 anni fa. Tracce d’insediamento del Periodo neolitico provengono dalla grotta di Calafarina all’eta del bronzo risale una necropoli costituita da una trentina di tombe a grotticella scavate nella roccia in contrada Cugni. Un villaggio arabo si trovava nel sito dove ora sorge Marzamemi. L’antica struttura feudale del territorio è documentata dalla Torre Scibini d’epoca tardo mediovale, su cui campeggia lo stemma della famiglia Xiurtino.

Grotta vicino Pachino.

Fotografia di Iano Capodicasa.

2. Fondazione

Fondata nel 1760 seguendo una struttura urbana a scacchiera, la cittadina culmina con un ampia piazza quadrata da cui si domina tutta la costa orientale. Dell’originaria struttura urbana rimangono la casa Maltese di via libertà, con il caratteristico portico ad archi, il mulino a vento utilizzato fino al 1848 per la macina del grano, poi trasformato in carcere ed oggi sede di un centro culturale, e la casa terranea con la statua di San Giuseppe, portata a Pachino dai primi coloni.

Cartolina storica della piazza di Pachino nel 1890.

Cartolina storica della piazza di Pachino nel 1890.

3. Dallo sbarco ai giorni nostri

A seguito dell’epoca fascista, il 10 luglio 1943, le prime truppe alleate sbarcarono sulle coste della Sicilia. L’operazione denominata Husky coinvolse una vasta flotta navale e migliaia di soldati provenienti da diverse nazioni, compresi gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Canada. Gli sbarchi avvennero in diversi punti lungo la costa siciliana, tra cui le coste di Pachino. L’operazione Husky si rivelò un successo, aprendo la strada alla liberazione della Sicilia. Questa importante vittoria alleata segnò un punto di svolta nella guerra e fornì un trampolino di lancio per le future operazioni volte a sconfiggere le forze nazifasciste in Europa; Pachino entra nella storia anche per questo evento particolare.

Oggi la Città di Pachino è conosciuta nel mondo per i suoi prodotti enogastronomici, ovvero il Nero d’Avola e il Pomodoro di Pachino IGP.

Sbarco degli alleati in Sicilia, piazza di Pachino.

Sbarco degli alleati in Sicilia, foto storiche della piazza di Pachino.

La bellezza del territorio di Pachino

Le risorse ambientali e paesaggistiche costituiscono la ricchezza del territorio pachinese e degli immediati suoi dintorni. La caratteristica più singolare, rarissima nel suo genere, è l’origine geologica del territorio; Pachino, infatti, sorge su un antichissimo vulcano sottomarino le cui eruzioni terminarono circa 80 milioni d’anni fa. Gli aspetti più affascinanti del paesaggio si riscontrano indubbiamente lungo le coste, dove si susseguono alte falesie a picco sul mare e lunghe spiagge sabbiose, piccole insenature incise nella roccia e grotte marine.

La cultura del Vino e del Pomodoro

La vitivicoltura ha rappresentato, fino a non molti anni fa, il settore trainante dell’economia pachinese. Oggi l’agricoltura punta molto sulla coltivazione di primaticci in serra (pomodori, meloni, zucchine) ma la tradizione del buon vino è fortemente radicata e in alcune contrade si possono ancora ammirare le vigne di uva per la produzione del Nero D’Avola. Molto conosciuto anche il Pomodoro di Pachino IGP, prodotto esportato in tutto il mondo e che nel tempo ha acquisito sempre più prestigio e popolarità.

Cosa vedere a Pachino e dintorni

La città di Pachino offre una vasta gamma di attrazioni turistiche da non perdere. Ecco la nostra selezione:

1. Piazza V. Emanuele e Chiesa del S.S. Crocifisso

La piazza di Pachino è il centro pulsante dove si svolgono gli eventi principali e fulcro della planimetria a scacchiera del centro abitato.

Piazza V. Emanuele e Chiesa S.S. Crocifisso di Pachino illuminate la sera.

Fotografia di Iano Capodicasa.

2. La Torre Xibini

Le origini della torre Xibini o Scibini sono incerte e risalgono a prima della fondazione di Pachino nel 1760; molte sono le teorie, come la sua funzione di torre di avvistamento o di guardia contro le incursioni dei corsari provenienti dalla vicina spiaggia di morghella. Quello che sappiamo è la presenza di un acquedotto arabo nelle vicinanze che apre nuove ipotesi e scenari.

Torre Xibini, nelle vicinanze di Pachino.

Torre Xibini, fotografia di Iano Capodicasa.

3. Grotta di Calafarina e Coruggi

La Grotta Calafarina e la Grotta Coruggi, rappresentano un importante sito archeologico che testimoniano la presenza di insediamenti umani grazie alle numerose scoperte dell’archeologo Paolo Orsi. Entrambe le grotte si trovano vicino la zona costiera tra Pachino e Portopalo di Capo Passero nella spiaggia del cavettone. La grotta Calafarina è stato oggetto della leggenda del “Tesoro di Calafarina”, a cui si sono ispirati gli stilisti Dolce & Gabbana per la loro collezione.

Interno della grotta di Calafarina.

Interno della Grotta Calafarina, fotografia di Iano Capodicasa.

4. Il Museo del Vino

Il Museo del Vino è stato creato e curato dal proprietario della cantina, il sig. Nobile, che proviene da una famiglia di produttori di vino di Pachino. Il nonno di Emanuele Nobile diede il via all’attività nel 1916, mentre il lavoro di gran lunga predominante a Pachino, dal ’700 fino alla metà del ’900, era rappresentato proprio dalla produzione del vino. Nel museo si trovano dei carretti siciliani che ancora oggi Il Signor Nobile utilizza per la sua festa della pigiatura, una mostra di foto d’epoca e vari utensili da lavoro che la Sovrintendenza dei Beni Culturali ha riconosciuto di grande interesse etnoantropologico.

Collezione di utensili e fotografie d'epoca, nel Museo del Vino di Pachino.

Il museo del Vino di Emanuele nobili con una collezione di oggetti e foto d’epoca.

5. Il Palmento di Rudinì

Il Palmento Rudinì si trova in contrada lettiera, a pochi passi dall’antica stazione ferroviaria e dal vicino borgo di Marzamemi. Ideato nel 1885 dal marchese Antonio di Rudinì sul modello degli stabilimenti antichi di Trapani e Marsala. L’uva rossa veniva pigiata ed il mosto preparato per essere spedito, in particolare nel nord Italia e Francia.

A seguito della seconda guerra mondiale il palmento smetterà la sua funzione per poi essere restaurato in tempi recenti. Oggi il Palmento Rudinì viene utilizzato principalmente per eventi culturali.

Palmento Rudinì con esposizione di quadri di Davide Napolitano.

Dentro il Palmento Rudinì, tinaia centrale, fotografia di Iano Capodicasa.

6. I Cugni di Calafarina, Necropoli e la Carraia Greca

Tra pachino e e la spiaggia del cavettone, vicino grotta coruggi e calafarina, è situata una valle con tre siti archeologici riconducibili all’età del bronzo. I cugni di Calafarina sono altorilievi appartenenti a resti di capanne. A servizio dei tre villaggi dell’età del bronzo vi era la necropoli costituita da grotticelle che presentava nella parte interna la cella sepolcrale. Nelle vicinanze è stata ritrovata l’antica carraia greca di epoca ellenistica che veniva utilizzata per il passaggio dei carri.

Cugni di Calafarina.

Cugni di Calafarina, resti della carraia greca, fotografia di Iano Capodicasa.

7. I pantani Cuba e Longarini

La punta estrema della Sicilia è la culla della Terra dei due Mari ed è un punto di sosta privilegiato per i volatili che migrano verso nord Europa in primavera e verso l’Africa in autunno. Questo è possibile grazie alla presenza di ampie zone umide che caratterizzano alcune parti del territorio e garantiscono l’acqua necessaria. Durante la stagione invernale, i pantani Cuba e Longarini sono così ricchi di acqua che rimangono pieni anche in estate. Questi luoghi rappresentano un’opportunità unica per gli amanti del birdwatching.

Pantano cuba visto dall'alto.

Il Pantano Cuba, ©SPA IT

8. Il meraviglioso Borgo di Marzamemi

Marzamemi, un incantevole borgo siciliano e frazione di Pachino situato nella splendida Sicilia Orientale, è una destinazione che incanta i visitatori con il suo fascino autentico e la sua storia antica. Questo pittoresco villaggio di pescatori affacciato sul mare è rinomato per la sua Tonnara, il tonno fresco, la bottarga pregiata, i ricci di mare e il pesce spada, oltre alle sue opere d’arte e le spiagge sabbiose dall’acqua cristallina. Una destinazione che vi catturerà il cuore e vi lascerà con il desiderio di saperne di più. Questo pittoresco villaggio di pescatori offre una fuga serena dal trambusto della vita quotidiana, invitandovi a immergervi nel suo fascino autentico.

Piazza Regina Margherita a Marzamemi in Sicilia.

La piazza Regina Margherita di Marzamemi.

Dove Mangiare a Pachino

La città di Pachino offre una vasta selezione di ristoranti, trattorie, pizzerie e bar dove è possibile gustare la deliziosa cucina locale. Ecco alcune delle migliori opzioni:

1. Bar Caffè al Ciclope

Il Caffè al Ciclope, situato in Piazza Vittorio Emanuele a Pachino, è un luogo dove le tradizioni siciliane si incontrano con la qualità dei prodotti locali. La scelta delle materie prime di altissima qualità è alla base del successo e della bontà dei loro prodotti che vanno dai gelati alle granite, dai cannoli alle cassate, per arrivare ai salati della gastronomia siciliana come arancini, scacce e pizzette.

Granita alla mandorla con granella di mandorle.

Cremolata alla mandorla con Brioche del Caffè al Ciclope.

2. Risto Pescheria F.lli Nardone

Scopri la tradizione della Risto Pescheria Fratelli Nardone a Pachino e porta il pesce fresco del Mediterraneo sulla tua tavola! Da quattro generazioni, la famiglia Nardone si impegna a offrire ai propri clienti prodotti ittici di alta qualità, professionalità e freschezza. La Risto Pescheria Fratelli Nardone offre una vasta gamma di scelte, sia per quanto riguarda il pesce fresco, che per quello preparato secondo la tradizione culinaria della Sicilia; dal pesce spada, tonno, orata, sarde e molto altro. Inoltre, potrai gustare specialità preparate come prodotti da forno ripieni di pesce, il pesce alla ghiotta, la pasta con le sarde, il fritto misto, couscous e tanto altro ancora.

Piatti pronti di cous cous, calamari e verdure cotte a base di pesce della Risto Pescheria Fratelli Nardone, Pachino.

Piatti pronti della Risto Pescheria f.lli Nardone.

3. Enoteca Guarrasi

L’enoteca Guarrasi offre un’esperienza di degustazione unica, in cui i prodotti gastronomici selezionati vengono abbinati al giusto vino. Con una vasta selezione di vini, tra cui Champagne, Brut, Barolo, Nero d’Avola e molti altri, gli ospiti hanno la possibilità di assaggiare e apprezzare la varietà di sapori offerti. Fra i piatti disponibili, ci sono deliziose focacce con mortadella artigianale tagliata al coltello, una vasta selezione di formaggi provenienti da diverse parti d’Italia, croccanti grissini fatti a mano. La selezione di cibi e vini è curata con grande attenzione per garantire che ogni abbinamento offra il massimo della qualità e della soddisfazione al palato dei clienti.

Calice di vino e tagliere di focacce con mortadella artigianale, sullo sfondo selezione di vini dell'Enoteca Guarrasi.

Tagliere con focacce e calice di vino dell’Enoteca Guarrasi.

Le migliori cantine di vino a Pachino

Oltre al pomodoro, la città di Pachino è conosciuta per i suoi palmenti e le sue cantine. Scopri le migliori cantine di vino a Pachino e dintorni per prenotare una visita o una degustazione:

Barone Sergio: da più di tre secoli, la famiglia di Barone Sergio coltiva con passione e rispetto la terra del Val di Noto, una delle zone più belle e ricche di Sicilia. Qui, puoi assaporare i nostri vini di qualità, prodotti con materie prime selezionate e accompagnati da prodotti tipici del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantina Casa Scalecci: una delle più antiche e rinomate cantine vinicole della Sicilia, è stata fondata dalla famiglia Assennato nel lontano 1920. La Cantina Casa Scalecci è famosa per la produzione di vini e oli di alta qualità, che rappresentano l’espressione più autentica del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantina Marilina: Un luogo dove la passione per la viticoltura si fonde con l’amore per la terra, dando vita a vini che raccontano la storia di Noto e Pachino. Qui, le sorelle Marilina e Federica Paternò, custodi di antiche tradizioni, coltivano con cura e rispetto i vitigni autoctoni, creando vini che sono un inno alla Sicilia. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Tenuta la Favola: da quattro generazioni, la famiglia Corrado coltiva con passione e rispetto la terra, producendo vini di qualità, certificati biologici in Italia e in Svizzera, frutto di una lunga tradizione e di una profonda conoscenza del territorio. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Terre di Noto: Nel 1989, l’enologo Nino Di Marco ha dato vita a “Terre di Noto”, un’azienda vitivinicola specializzata nella coltivazione dei vitigni Nero d’Avola e Moscato di Noto. Puoi prenotare una visita e degustazione a questo link.

Cantine in Sicilia. Calice di vino in un vigneto.

© Cantina Marilina

Dove dormire a Pachino e dintorni

Se stai cercando un posto dove dormire a Pachino e dintorni, avrai molte opzioni tra cui scegliere; su questo portale troverai diverse soluzioni di alloggio su misura per te. Innanzitutto, Casa Pinù è una scelta eccellente se desideri soggiornare all’interno della città di Pachino. Se invece preferisci una sistemazione più lussuosa, Saint George’s House è una struttura con appartamenti e spa per vacanze di charme, situata sempre nel centro di Pachino. Per un’esperienza più rustica, Il Casale Apartments & Rooms è un’antica masseria situata nella campagna siciliana, a pochi chilometri da Pachino, e una camera dispone anche di vasca idromassaggio. Se invece preferisci soggiornare vicino alla spiaggia, Casa Rossella e Girasole si trovano a pochi passi dal mare cristallino di contrada Granelli. Se desideri visitare Marzamemi, The Simo’s House è situato nell’incantevole borgo di pescatori, come anche Casa dei Pini, Fenicottero, Giglio di Mare e Arcobaleno che sono altre opzioni che si trovano nelle vicinanze della spiaggia, mentre Stella Maris Affittacamere è situato nel cuore di Marzamemi.

Saint George’s House Pachino. Ragazza nella vasca idromassaggio in stile classico.

Zona SPA con vasca idromassaggio del Saint George’s House a Pachino.

Eventi a Pachino da non perdere

1. Inverdurata

L’Inverdurata di Pachino è un evento artistico che si tiene ogni anno a maggio a Pachino, una piccola città nella provincia di Siracusa, nella Sicilia sud-orientale. Durante l’evento, le vie del centro storico della città si trasformano in una grande esposizione di mosaici vegetali realizzati con frutta e verdura del territorio, in particolare di pomodori di Pachino IGP, zucchine e agrumi.

Mosaico vegetale di Franca Florio realizzato per l'Inverdurata di Pachino.

Mosaico vegetale di Franca Florio in occasione dell’Inverdurata 2023.

2. Festa della Vendemmia

La Festa della Vendemmia di Pachino è un evento imperdibile che si tiene ogni anno a settembre. Questa festa rappresenta l’identità e la tradizione della comunità locale che si unisce per celebrare la vendemmia, un’importante attività per la storia del paese. La storia di Pachino è legata alla produzione di vino e le famiglie del luogo hanno vissuto esperienze e racconti legati a questa tradizione millenaria. La Piazza di Pachino diventa un vero e proprio palmento in fermento, dove è possibile rivivere le emozioni della vendemmia attraverso degustazioni, giochi, concorsi e visite a luoghi d’arte. Questa festa rappresenta un’occasione per ritrovare il senso di appartenenza alla vera comunità e condividere momenti di gioia e divertimento. Non perdete l’opportunità di partecipare alla Festa della Vendemmia di Pachino e di vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

Piazza di Pachino durante la festa della vendemmia.

Festa della vendemmia © Associazione Vivi Vinum

Conclusione

In conclusione, la città di Pachino rappresenta una delle perle nascoste dove andare in vacanza in Sicilia, con una storia ricca di avvenimenti e una cultura unica nel suo genere. La sua posizione strategica, tra il mare e la campagna, la rende un luogo ideale per coloro che cercano una vacanza all’insegna della natura e della tranquillità. Inoltre, la sua cucina è un’autentica delizia per il palato, grazie ai suoi prodotti di alta qualità, come i pomodori e il vino. Non c’è dubbio che Pachino sia una meta da non perdere per chi vuole scoprire la vera essenza della Sicilia.

Consigli di lettura: Itinerari storico-archeologici del Capo Pachino – Sebastiano Lupo