Giardini Naxos Territorio, notizie storiche e curiosità

Giardini Naxos è il comune italiano della provincia di Messina che conta 9.325 abitanti, distante circa 40 chilometri da Messina e circa 39 chilometri da Catania. Confina a nord e a ovest con il Comune di Taormina, a est con il mare Jonio a sud è separato dal fiume Alcantara con il Comune di Calatabiano in provincia di Catania. Chiamata all’inizio Naxos e poi Giardini, al vecchio nome del Comune Giardini si aggiunse poi Naxos al fine di ricordarne la sua origine greca.

Storia di Naxos

La storia vuole che laddove oggi sorge Giardini Naxos nel 734 a.C. alcuni coloni greci provenienti dalla Calcidia fondarono il primo insediamento greco in Sicilia, a cui tra l’altro diedero il nome di Naxos come l’omonima isola del Mar Egeo. Rimase un centro di piccole dimensioni ma nonostante questo a Naxos venne costruito un altare in onore del dio Apollo, come punto di partenza da cui gli ambasciatori greci in ritorno alla madrepatria si propiziavano il viaggio.
Durante la guerra del Peloponneso Naxos si schierò con Atene, ma quando nel 413 a.C. la spedizione militare ateniese in Sicilia fallì, il tiranno siracusano Dionigi il Vecchio la fece radere al suolo e fece costruire sull’altura sovrastante Tauromenion (Taormina). Il territorio venne donato ai Siculi e gli abitanti furono venduti come schiavi.
Il nome Naxos rimase nel tempo anche in epoca romana e nell’Itinerario Antonino del III secolo d.C. viene citato come località per lo scambio di cavalli lungo la strada consolare in direzione Siracusa. Nel periodo bizantino sulle spoglie della colonia greca si andò a formare un piccolo centro abitato, questo diventò l’approdo strategico per la vicina Taormina. Il periodo di dominio arabo ha lasciato numerosi toponimi come quello del vicino fiume Alcantara o dello stesso Capo Schisò. Nel corso del XV secolo, nelle campagna circostante il centro abitato si diffuse la coltivazione della canna da zucchero e il piccolo borgo cominciò ad essere protetto militarmente quando venne costruito il torrione quadrangolare sull’estremità di Capo Schisò, della Torre Vignazza e grazie all’ampliamento di un vecchio castello medioevale. Dal 1° gennaio 1847 il comune di Giardini ottenne l’autonomia politica da Taormina e nell’agosto del 1860 dalla sua baia partì Giuseppe Garibaldi insieme alle sue truppe alla volta delle coste calabresi.
Dal 1800 in poi si svilupparono sul territorio le attività legate all’agricoltura, soprattutto di agrumi, la pesca, l’artigianato in ferro battuto e la ceramica. Negli ultimi decenni queste attività sono quasi del tutto scomparse e si è cercato di riconvertire l’economia del paese guardando verso il turismo come principale fonte di sostentamento, costruendo strutture ricettive e sfruttando la vocazione turistica del litorale.

Spiaggie di Giardini Naxos

Oggi Giardini Naxos è, assieme alle contigue Taormina e Letojanni, una delle località balneari più popolari della Sicilia orientale. Ma questa parte della Sicilia è conosciuta soprattutto per lo splendido mare a cui si affacciano le sue altrettanto magnifiche spiagge. Giardini Naxos vanta, infatti, una delle distese di sabbia più belle di tutto il Mar Ionio, che sono prettamente di due tipologie: o con sabbia molto fine o caratterizzate da piccole pietruzze, simile a ghiaietta.

Una delle spiagge più belle di Giardini Naxos è la spiaggia di Recanati, molto ampia, in cui si trovano sia lidi che spiagge libere. Molto amata dalle famiglie per i suoi fondali leggermente declinanti, la spiaggia Recanati è anche frequentata da chi cerca discoteche e locali, numerosi in questa zona. Recanati non è l’unica spiaggia che vale una visita: per chi è in cerca di sabbia fine e dorata e vegetazione rigogliosa la scelta perfetta è la spiaggia di Schisò, mentre la spiaggia di Porticciolo Saja è caratterizzata da piccole baie delimitate da rocce di natura lavica, sicuramente da non perdere perché luogo ideale per passare interi pomeriggi in totale relax e tranquillità.

Cosa vedere e visitare a Giardini Naxos

Per il turista che voglia fare un giro all’interno di Giardini Naxos è consigliabile partire dal Parco Archeologico situato tra Capo Taormina e Capo Schisò che racconta la storia di questa antica colonia greca. Al suo interno è possibile visionare i resti di antichi edifici, fornaci e mura diroccate che cingevano questo antico complesso architettonico: molti resti qui rinvenuti sono visibili all’interno del Museo Archeologico costruito tra il XVII e il XVIII secolo che si trova all’interno dello stesso Complesso. Il Parco Archeologico è visitabile nel periodo tra Maggio e Agosto dalle ore 9 alle ore 19 mentre nella restante parte dell’anno l’orario di chiusura è variabile (fino alle 16,00 nel periodo tra Gennaio e Febbraio e comunque fino ad un’ora prima del tramonto) con un costo di ingresso intero di € 4,00 e € 2,00 se ridotto. Il Museo Archeologico rimane aperto dalle ore 9 alle ore 19,00 con un costo del biglietto di € 2,00 se intero e di € 1,00 se ridotto. Per entrambi le strutture non è necessaria la prenotazione.

All’intero di Giardini Naxos è possibile anche visitare i seguenti luoghi di culto:

– la Chiesa di Santa Maria della Raccomandata (a cui appunto i marinai “si raccomandavano” prima di intraprendere un viaggio per mare) risalente al XVIII secolo dove sono custodite diverse opere d’arte;

– la Chiesa di San Pantaleone, caratteristica costruzione che racchiude diversi stili architettonici da quello romano a quello moderno;
– La Chiesa di San Giovanni che prende il suo nome dall’omonima spiaggia.

Tra le altre costruzioni da vedere a Giardini Naxos abbiamo ancora:

il Castello Schisò, costruito in epoca tardo medioevale con funzione difensiva, si trovava al centro di una importante rotta commerciale tra Messina e Catania tanto da fungerne da scalo. Nel 1500 venne rimaneggiato e fu adibito a coltivazione della canna da zucchero;

– Il Parco Apollo Archegeta, situato non lontano dall’antico abitato di Naxos, è un’area in cui sono stati ritrovate diverse varietà di terracotte e lì sono visibili i resti di un grande santuario extra-urbano;

Camminando per le stradine della cittadina potremo ammirare la statua greca in ferro della Nike, eretta per ricordare il gemellaggio tra Giardini Naxos e la città greca di Calcide Eubea e la statua di Teocles e del Sileno, alcuni resti della Via Romana Consolare Valeria, la porta di Naxos ed il Tempietto Olimpico.

Feste e tradizioni

Per gli appassionati di tradizioni popolari, la Sicilia offre da questo punto di vista tantissime opportunità di partecipare a feste religiose e non solo. Per esempio a Giardini Naxos, è possibile nel periodo estivo assistere a due importanti feste sacre:

la Festa di San Pancrazio, primo Vescovo di Sicilia, il 9 agosto. Si tratta di rievocare il passaggio della città da pagana a cristiana dato che San Pancrazio, proveniente dalla Siria nel 42 d.c e sbarcato sulle spiagge di Giardini per annunciare il Vangelo, aveva distrutto e buttato in mare la vecchia statua della divinità pagana ed eretto il Vessillo della fede cristiana. Grazie a lui la religione cattolica si diffuse per tutto il territorio. Nei giorni dei festeggiamenti si ricorda lo sbarco del Santo con la relativa processione a mare, in questa occasione gli sbandieratori accompagnano la processione con una sfilata del tutto particolare, la Sciabica, tradizionale pesca in costume sulla spiaggia e tutte le barche dei pescatori fanno da contorno

La Festa della Madonna Raccomandata chiamata così perché gli abitanti di Giardini Naxos a Lei si raccomandavano prima di intraprendere un qualsiasi viaggio in mare. I festeggiamenti della Madonna iniziano già nel mese di agosto: il 25 agosto viene annunciata la festa e fino al 12 settembre tutto il Paese si allieta con preghiere, musiche e immagini della Madonna. Un momento evocativo particolare si durante la celebrazione eucaristica in cui viene ricordato l’arrivo della statua a Giardini Naxos da Napoli, trasportata dai fratelli Capocorda e donata con grande pathos ai suoi abitanti. Le giornate di feste più importanti sono tra il 7 e l’8 Settembre: la Madonna viene prelevata dalla sua nicchia e fatta scendere (A scinnuta) verso i fedeli accompagnata dagli inni composti proprio dai giardinesi, poi viene portata in processione su un Vara lungo tutto la cittadina e accolta dagli abitanti con inni e preghiere, deposta in chiesa dove è possibile avvicinarla per baciarle i piedi in segno di devozione. Il giorno dopo viene riaccompagnata nella sua nicchia (l’Acchianata).

Eventi a Giardini Naxos

Giardini Naxos e Taormina, per la loro posizione geografica particolarmente favorevole, offrono un ampio ventaglio di opportunità in termini di intrattenimento. Oltre ai concerti in programma per il periodo estivo e gli eventi di volta in volta calendarizzati dal Comune in collaborazione con la Proloco, due gli appuntamenti fissi da non perdere:

Sagra del pesce a Giardini Naxos, nel periodo di Agosto (date variabili) in cui è possibile gustare le prelibatezze preparate seguendo le ricette del posto

le Rappresentazioni classiche e concerti presso il Teatro Antico di Taormina, il secondo teatro più importante della Sicilia, dopo Siracusa. Per maggiori informazioni e per visionare tutti gli eventi in programma è possibile consultare i siti dedicati:

https://aditusculture.com
https://www.ticketone.it/teatro-antico-di-taormina.html? affiliate=ITT&doc=venuePage&fun=venue&action=overview&venueGroupId=15305

Dintorni

Giardini-Naxos si trova in una posizione geografica particolarmente favorevole per il turista che vuole approfittare per visitare le bellezze architettoniche e paesaggistiche circostanti.
Per chi vuole approfittare di una vacanza all’insegna delle bellezze architettoniche e del buon cibo queste le località da visitare:

Le Isole Eolie, Catania, Taormina, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, il Val di Noto, la Riserva Naturale di Vendicari, Le coste del ragusano, Ispica, Le città tardo barocche del Val di Noto, Modica, Scicli, Comiso, Pozzallo, Pachino, Marzamemi, Portopalo di Capopassero.